Snack World: Esploratori di Dungeon Gold, provato 28

Abbiamo trascorso qualche ora nello strampalato mondo di Snack World, l'ultima fatica dei Level-5 che arriverà sui nostri scaffali tra poche settimane. Ecco le nostre prime impressioni

PROVATO di Christian Colli   —   28/01/2020

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Snack World è un franchise poco conosciuto dalle nostre parti: in Giappone ha fatto il suo esordio nel 2017, ben tre anni fa, sotto forma di anime in computer grafica, poi diventato un manga e un videogioco per Nintendo 3DS col titolo nipponico The Snack World: Trejarers. Dietro questo enorme progetto ci sono i cervelli di Level-5, che già avevano sperimentato la formula della multimedialità con Inazuma Eleven, Yo-kai Watch e Little Battlers eXperience: questa volta, però, ci hanno messo un bel po' di tempo per portare la nuova proprietà intellettuale anche nel resto del mondo. Hanno infatti saltato a pie' pari la localizzazione del videogioco per Nintendo 3DS e si sono concentrati unicamente sulla versione riveduta e corretta per Switch che in Giappone circola da quasi un paio d'anni. Un'attesa lunghissima che sta per finire visto che Snack World: Esploratori di Dungeon Gold arriverà sugli scaffali italiani il 14 febbraio: abbiamo già cominciato a giocarlo e vogliamo raccontarvi com'è andata.

Inizia l'avventura

La prima cosa che abbiamo dovuto fare, dopo aver visto la cinematica introduttiva che, come da tradizione Level-5, è accompagnata da una canzone cantata completamente in italiano, è stato creare il nostro personaggio. Stiamo parlando della conversione di un titolo Nintendo 3DS del 2017, quindi non aspettatevi un editor al livello di Black Desert Online: potrete scegliere l'acconciatura, il colore di pelle, capelli e occhi, altezza e corporatura, il viso e la forma degli occhi, l'espressione, la voce e qualche altro dettaglio. Il personaggio che creerete ci rappresenterà nell'assurdo mondo di Snack World, ritrovandosi disperso e smemorato sulla riva della città di Tutti Frutti. Se questo incipit vi sembra un cliché... be', avete perfettamente ragione: in fondo, Snack World si prende gioco proprio di tutti i luoghi comuni del genere fantasy, facendone una parodia molto divertente. Gli abitanti di questo mondo sono consapevoli di vivere in un GDR e fanno di tutto per non farvelo capire, sfondando regolarmente la quarta parete con gag esilaranti.

Quello di Snack World è un mondo colorato e vivace, caratterizzato da un design molto particolare che ricorda soltanto in parte le precedenti opere di Level-5: è un misto tra lo stile eccentrico di Professor Layton e quello più tradizionale di Yo-kai Watch, in effetti. Condotti al cospetto del re Papaya, ci sarà affidata immediatamente una missione: recuperare un antico manufatto per la capricciosa principessa Melonia. A istruirci sul da farsi sarà Macedonia, una timida giovinetta che si trasforma nella schizofrenica comandante Macho-donia, e nel giro di pochi minuti, mentre impariamo a giocare, faremo la conoscenza anche dei protagonisti della serie animata cui si ispira il videogioco: il coraggioso Chup, la sarcastica Mayonne, il forzuto Tabasco e il saggio Gobson. Se questa sfilza di nomi vi sembra assurda, sappiate che non avete ancora visto nulla. Farete acquisti da Sorbetto, vi rilasserete nella Cà Panna di Anna P. e vi rifornirete all'Hero Mart, tra le altre cose, mentre ogni informazione utile sarà memorizzata nel vostro fido Pix-e Pod, un palmare che vi permetterà di accedere a una pletora di feature e opzioni.

Come avrete intuito, la localizzazione italiana è a dir poco fantasiosa. I traduttori devono aver faticato da morire a cercare corrispondenze tra il giapponese e l'italiano che restituissero gli assurdi giochi di parole che si sono inventati quelli di Level-5. Basta leggere i nomi dei mostri o dei luoghi: per esempio, nelle Rovine Gorgonzola si nasconde la terribile Mattusa, la decrepita Medusa di questo strano, folle mondo in cui si mescolano con ironia la mitologia fantasy internazionale e la tecnologia moderna. I primi minuti di gioco sono forse un po' frenetici: lo sviluppatore non vede l'ora di catapultarci nell'azione, così affida ai divertenti dialoghi lo scopo di spiegarci in fretta e furia, ma anche sommariamente, le numerose meccaniche di gioco. Nel Pix-e Pod troveremo poi spiegazioni più esaurienti che potremo leggere in qualsiasi momento, e bisogna dire che i primi capitoli ci introducono gradualmente alle varie funzionalità: per esempio, dovremo prima completare il capitolo introduttivo per sbloccare la modalità multigiocatore online. Modalità che, inutile dirlo, al momento siamo impossibilitati a provare.

A caccia di tesori

Fortunatamente non avremo bisogno per forza di una compagnia umana e potremo fare affidamento su Chup e i suoi amici, oppure sugli Snack, mostriciattoli che ci seguiranno e ci aiuteranno in combattimento. Dapprincipio ci sarà affidata una specie di fatina chiamata Influencer - davvero! - e in seguito impareremo a catturare i mostri che abbiamo sconfitto un certo numero di volte con un semplice minigioco: dopo averli trasformati in Snack, potremo quindi portarceli in giro o trasformarci direttamente in essi per un periodo di tempo limitato. Considerando che ci sono tantissimi mostri dotati di abilità diverse, sembra proprio che questo aspetto collezionistico possa avere una certa importanza in termini di gameplay. Lo stesso vale per le armi, chiamate Jare: potremo portarne con noi soltanto un certo numero, trasformandole in ciondoli e richiamandole nelle nostre mani premendo un tasto dorsale. Le Jare che troveremo potrebbero possedere bonus casuali che le rendono più o meno efficaci contro determinati nemici: in questi casi, se il gioco rileva che possedete una Jara migliore per combattere il nemico sotto tiro, vi consentirà di selezionarla automaticamente senza ciclare tra le varie armi nell'inventario.

Il sistema di combattimento è molto semplice e ricorda un altro titolo Level-5 molto apprezzato del quale Snack World vuole essere, effettivamente, una specie di seguito spirituale: Fantasy Life. Premendo un tasto attaccheremo con l'arma equipaggiata e inanelleremo semplici combo, mentre un altro tasto consuma una risorsa speciale e ci consente di lanciare un attacco più forte che dipende dalla Jara impugnata. Ovviamente, più sono rare le Jare, più potenti sono le loro capacità. Mettere le mani sulle Jare migliori, però, non sarà facile. Abbiamo dovuto ripetere lo stesso stage almeno un paio di volte per soddisfare il requisito segreto necessario a sbloccare l'arma speciale in palio e il bottino non si aggiunge immediatamente al vostro inventario: dovrete completare la missione per mettere le mani su tutti i tesori che avete raccolto, compresi quelli che riceverete in ricompensa alla fine, in un numero che dipende da quanto siete stati bravi durante lo stage.

Almeno non dovrete dipendere unicamente dalla buona sorte, visto che potrete fabbricare armi e armature coi materiali raccolti e potenziarle poi in un secondo momento. L'equipaggiamento cambia l'aspetto del nostro personaggio, ma potrete anche preparare e salvare una serie di completi che sbloccheranno bonus aggiuntivi se deciderete di seguire le tendenze del momento. Come avrete intuito, insomma, in Snack World si intrecciano svariate dinamiche di gioco piuttosto interessanti. Il sistema di combattimento è semplice, dicevamo, ma le battaglie possono farsi impegnative in fretta: i nemici vi attaccheranno senza sosta, proiettando schemi rossi sul pavimento che rappresentano i loro colpi imminenti. A quel punto dovrete schivarli con la capriola associata all'apposito tasto oppure proteggervi con uno scudo, se lo avete equipaggiato insieme alle altre Jare: per quanto intuitivo o essenziale, il sistema di combattimento funziona bene, al netto di una telecamera un po' complicata da controllare nei corridoi più stretti e di un sistema di aggancio dei nemici non proprio perfetto. I comandi sono reattivi, tuttavia, e nel giro di poco tempo si impara a schivare, a contrattaccare e a cambiare Jare al volo mentre si affrontano nemici diversi contemporaneamente.

C'è da dire che i dungeon iniziali sono piuttosto brevi e lineari, ma già le suddette Rovine Gorgonzola, in cui si svolge l'ultima missione del primo capitolo della campagna, sono composte da almeno due piani strapieni di bivi, vicoli ciechi e corridoi che legano le camere tra loro. La planimetria in questi dungeon è infatti del tutto casuale e aiuta a rompere la monotonia nel caso in cui si vogliano ripetere per accumulare materiali e grana. A scanso di equivoci, la valuta di Tutti Frutti si chiama proprio così: grana! Abbiamo però notato che alcuni materiali tendono a essere molto più rari di altri e richiedono di ripetere gli stessi stage più volte per fabbricare oggetti che, altrimenti, ci costerebbero un po' troppa grana, specialmente all'inizio del gioco. Dobbiamo ancora capire se questa scelta sia voluta o se ci sia qualche modo per velocizzare il farming, magari sbloccando nuovi servizi in città che permettano di comprare i materiali senza andare a cercarli nei vari dungeon. Siamo ancora all'inizio e spolperemo Snack World per bene nei prossimi giorni, così da potervi offrire una recensione approfondita poco prima dell'uscita nei negozi.

Le nostre prime sensazioni nei confronti di Snack World sono tendenzialmente positive, ma è innegabile che si senta tutto il peso degli anni di un titolo uscito praticamente a ridosso del lancio di Switch in Giappone e che arriva sui nostri scaffali soltanto ora. Ciò ovviamente non pregiudica il suo valore, anche perché l'assurdo mondo immaginato da Level-5 è coloratissimo e pieno di ironia, grazie anche a una localizzazione fantasiosa. Ora dobbiamo capire quanto ripetitiva possa diventare l'esperienza col passare delle ore e se il gioco offra abbastanza contenuti da riempire il vuoto che quel gioiellino di Fantasy Life ha lasciato nelle nostre grigie vite.

CERTEZZE

  • È ambientato in un mondo esilarante
  • Il sistema di combattimento è immediato e coinvolgente
  • Tante armi e armature da trovare o fabbricare

DUBBI

  • Il gioco ha comunque già i suoi annetti sulle spalle ed è una conversione rimasterizzata da Nintendo 3DS
  • Longevità da verificare