Sony, la conferenza al CES 2020 186

La conferenza Sony del CES 2020, tra accenni di PlayStation 5, dati di vendita di PlayStation 4, tecnologie avveniristiche e cocenti delusioni

SPECIALE di Mattia Armani —   07/01/2020

Siamo volati fino a Las Vegas per tastare con mano le novità del mondo della tecnologia tra le quali ci aspettavamo ci sarebbe stata PS5, in un modo o nell'altro. Sony, va detto, non ha deluso del tutto le aspettative, parlando anche di alcune tecnologie che saranno probabilmente sfruttate anche con la nuova PlayStation. Ma le cose non sono andate esattamente come speravamo.

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Cercasi PS5 disperatamente

Come di consueto la conferenza Sony è stata trasmessa in mondo visione, senza alcun limite se non quello dell'orario. Lo stivale è infatti immerso nel buio mentre la luce sta tramontando su Las Vegas, da pochi minuti illuminata a giorno dalle accecanti luci degli innumerevoli casino della Strip. In questo scenario Kenichiro Yoshida ha iniziato a parlare di Sony ma non di PlayStation 5, o almeno non nelle prima battute trattando comunque tecnologie video che potrebbero avere a che fare con la nuova console come l'8K e il volumetric capturing. Quest'ultima tecnologia alza il livello della digitalizzazione dei contenuti, catturando fedelmente sia sfondi che attori con risultati che si spingono verso livelli incredibili. Non a caso è stata pensata per gli effetti speciali di serie e film, ma è una tecnologia che può essere facilmente applicata ai videogiochi.

Ed eccoci infine all'aggancio verso quello che ci interessa di più, avvenuto sul palco con la comparsa del logo PlayStation seguito dall'inevitabile trailer celebrativo e all'arrivo di Jim Ryan. Anche in questo caso, però, niente PS5, almeno sulle prime. L'intervento è infatti partito dalla notizia del superamento del traguardo delle 106 milioni di PS4 vendute, affiancato dal raggiungimento di 5 milioni di PlayStation VR piazzati sul mercato e di 1.15 miliardi di giochi. Abbastanza per portare Sony a promettere un supporto longevo per una console che avrà ancora qualche pezzo da novanta in esclusiva, cosa senza dubbio importante, ma non abbastanza per soddisfare la brama di novità. Brama che si è infranta contro al logo di PS5, simile al precedente e unica novità riguardante la console Sony per quanto riguarda il CES 2020.

Dalla manifestazione di Las Vegas non ci aspettavamo un vero e proprio reveal, sia chiaro, ma ci perlomeno qualche informazione come la data, o qualche dettaglio sulle tecnologie utilizzate al di fuori di menzioni generiche, già note, come i controlli aptici e l'uso di SSD ultraveloci. D'altronde la concorrenza ha già fissato il periodo di lancio, ha lasciato trasparire il design e parte delle specifiche e sta già godendo di rumor che indicano la Xbox Series X di punta come sensibilmente più potente della concorrente, o almeno dei prototipi. Si tornerebbe quindi a una situazione simile a quella che si è instaurata con PS4 Pro e Xbox One X, senza però l'installato di PS4 liscia ad aiutare la prima.

Per questo, anche se le indiscrezioni dovessero risultare infondate, non avrebbe fatto male sentire una qualche dichiarazione, anche solo pensata per dare un contentino ai milioni di fan che aspettano una risposta di Sony a Microsoft, pure di stampo ironico, a ribadire la sicurezza della compagnia nel futuro di PlayStation. Ma ci siamo dovuti accontentare della promessa di rivelazioni nei prossimi mesi, con la conferenza che si è spostata subito dopo sulle telecamere 5G, pressoché irrilevanti per un giocatore seppur rese interessanti da una dimostrazione che mostra come avere riprese in altissima risoluzione in wireless possa cambiare il coverage degli eventi sportivi.

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Ma non è certo PlayStation 5, anche se l'evoluzione delle telecamere e della connettività è importante tanto per la telefonia quanto per le tecnologie accessorie dei veicoli come dimostrato dalla comparsa sul palco della Vision-S, una macchina con guida autonoma e face detection che può contare su 33 sensori, schermi wide-screen e sonoro a 360 gradi. Tra l'altro nel caso dell'audio si parla di una tecnologia che potrebbe rientrare tra le sorprese della nuova console Sony, ma si tratta di ipotesi che non ci dicono nulla di nuovo chiudendo una conferenza che per i giocatori è stata senza dubbio deludente.