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Street Fighter 6, cosa possiamo aspettarci dal prossimo picchiaduro di Capcom?

Dopo aver presentato l'ultimo lottatore di Street Fighter V, Capcom ha detto che sarà disponibile anche nel prossimo gioco: cosa possiamo aspettarci da Street Fighter 6?

SPECIALE di Aligi Comandini   —   17/01/2022

Considerando il suo inizio a dir poco burrascoso, lo stato odierno di Street Fighter V è un mezzo miracolo. Aggiornamento dopo aggiornamento ed edizione dopo edizione il gioco si è ripreso completamente, catturano un'utenza sempre più estesa e consolidandosi come colonna portante degli eSport moderni. Certo, il sistema scelto inizialmente ha scontentato molti fan di vecchia data, tuttavia è innegabile che, dopo l'uscita di scena di Ono, la software house giapponese abbia ripreso con una certa forza le redini del marchio, tanto che il potenziale per un capitolo futuro sembra finalmente essere notevole.

In particolare, di recente, la pletora di personaggi aggiuntivi inseriti nel gioco hanno lasciato intuire una volontà generale di sperimentare. Non solo con il combat system originale, bensì anche con altre formule (una delle new entry è Akira di Rival Schools, per dirne una).

L'arrivo più importante, però, è stato l'ultimo: Luke, un americanissimo guerriero biondo, che gli sviluppatori hanno già confermato essere parte del roster del prossimo Street Fighter. E Luke non ha solo cambiato la scena competitiva, ma con la sua entrata in scena rappresenta una notevole pista da seguire per comprendere cosa Capcom voglia fare con Street Fighter VI.

Noi, ovviamente incuriositi, abbiamo cercato d'immaginare cosa possiamo aspettarci da Street Fighter 6 analizzando le informazioni sopra citate e lo stile del nostro simpatico soldato. Speriamo di averne beccata qualcuna, ma non mancate di farci sapere quali sono le vostre previsioni nei commenti.

Una rivoluzione nel roster?

Street FIghter VI: Luke è un probabile indizio di cosa vedremo in futuro
Street FIghter VI: Luke è un probabile indizio di cosa vedremo in futuro

La prima "predizione" riguarda il roster, che potrebbe in tutta sincerità seguire una strada simile a quella vista con Street Fighter III (anche se più precisamente vicina al 3rd Strike). La storia di Street Fighter V si svolge prima del 3rd Strike, pertanto è lecito pensare che il sesto capitolo sarà quello più in là cronologicamente e quindi vedremo un grosso rinnovo del roster. Se però conoscete la storia della serie, saprete certamente che la scelta di rendere il terzo Street Fighter principale una sorta di tabula rasa non andò giù ai fan, forzando Capcom a un certo punto a reinserire personaggi iconici come Ryu, Ken e Chun Li nel gioco (con buona pace delle intenzioni iniziali). Crediamo dunque che Street Fighter VI farà lo stesso, con una manciata di guerrieri immancabili a passare il testimone e poi una lista di "successori" pensati per rinnovare del tutto l'esperienza e distaccarsi dagli stili preesistenti.

Lo stesso Luke, nel suo story mode, si pone come una sorta di successore diretto di Guile, e non ci sorprenderebbe vedere un ritorno di Sean (si spera in forma migliore), o di altri sostituiti dal concept simile. La presenza di molteplici punti oscuri legati alla narrativa di Street Fighter V, peraltro, potrebbe garantire il ritorno di personaggi misteriosi come G (il cui background è ancora a dir poco misterioso, senza contare le possibili connessioni con Q), o portare a un misto di antagonisti sfruttati in modo creativo, da Bison agli Illuminati di Gill (magari senza più quest'ultimo a controllarli).

Se si valuta l'attaccamento della fanbase ai nomi noti nelle serie di picchiaduro, questo tipo di mossa rappresenta sempre un rischio dal punto di vita commerciale, eppure a nostro parere è perfettamente sensata. È ora di qualche serio stravolgimento negli Street Fighter, e crediamo sinceramente che la volontà di rendere Luke disponibile prima del tempo sia anche un modo per rendere il passaggio da un capitolo all'altro meno traumatico per gli appassionati.

King of Street Fighters

Street Fighter VI: se è arrivata Akira nel V, chissà che non ci siano altre ospitate importanti
Street Fighter VI: se è arrivata Akira nel V, chissà che non ci siano altre ospitate importanti

Un'analisi a grandi linee delle abilità di Luke lascerebbe peraltro intendere grosse modifiche anche al sistema di combattimento, e per l'esattezza un possibile avvicinamento a un'altra serie storica di picchiaduro: King of Fighters. Attenzione, non crediamo sinceramente che Street Fighter VI si muoverà con forza verso i tecnicismi e l'esecuzione avanzata delle opere di SNK; la tendenza moderna per la maggior parte degli sviluppatori di questo genere è stata puntare a una maggiore accessibilità, e non crediamo che Capcom voglia improvvisamente abbandonare del tutto questa filosofia di design. Molti giocatori di vecchia data hanno però criticato - peraltro più che giustificati nelle fasi iniziali - alcune scelte di Street Fighter V, e non ci sorprenderebbe un sistema con un numero maggiore di opzioni offensive e difensive, oltre a manovre extra.

Come detto, Luke potrebbe rappresentare un'interessante introduzione al nuovo sistema. Il combattente ha molte mosse che lo spostano in avanti con una certa rapidità, e la cosa potrebbe indicare la volontà di puntare su una forma di movimento più libero e veloce nel prossimo gioco, magari con una schivata a comando simile a quella dei King of Fighters. Non solo, Luke ha special caricabili, e un V-trigger che gli permette di cancellarle tra loro con una sorta di sistema "rekka". La presenza di special con tempi modificabili offre una maggiore varietà di ritmo offensivo, ma al contempo complica l'esecuzione delle combo, e non saremmo sorpresi se nel prossimo Street Fighter le mosse speciali "potenziabili" a discapito della velocità fossero molte (se non addirittura una meccanica base per ogni personaggio legata ad attacchi specifici).

Street Fighter VI: Luke non sarà un capolavoro di design, ma è davvero spassoso da usare
Street Fighter VI: Luke non sarà un capolavoro di design, ma è davvero spassoso da usare

Certo, queste sono solo supposizioni, ed è pressoché impossibile al momento intuire accuratamente quali sistemi fondamentali il gioco metterà in campo. Una maggiore complessità generale però risulterebbe apprezzabile, così come non ci dispiacerebbe un'enfasi maggiore sulle special e sul loro utilizzo creativo. Chissà che poi non venga recuperata in qualche modo la variazione di mosse legata ai V-trigger, anche se magari con meno limitazioni. Correlare tali "potenziamenti" alla barra della super potrebbe essere un'idea (seppur regolare il tutto non sia affatto semplice).

L'unica altra certezza? Capcom non abbandonerà la scena eSport, anche perché è in gran parte grazie a quella che Street Fighter V si è ravvivato nel suo periodo più buio. E Luke è simbolo anche di tale scelta: tralasciando un'art direction abbastanza atroce (e questa speriamo risulti piacevole nel prossimo titolo), il ragazzo veste i colori della Capcom Cup. Vi sarà parecchia enfasi sul competitivo online anche nel sesto capitolo, magari supportata finalmente da un rollback netcode fatto come si deve (ormai una sorta di must have per i picchiaduro) e da una struttura meglio congegnata in partenza. Un roster da almeno una ventina di combattenti al lancio, ad esempio, non ci farebbe certo schifo.

Osservare i passi avanti fatti da Capcom negli ultimi anni di Street Fighter V e le interessanti sperimentazioni legate agli ultimi personaggi ci dà speranza per il prossimo capitolo. Luke è indubbiamente un curioso indizio su ciò che arriverà in futuro, e chissà che Capcom non riesca a trovare realmente il perfetto equilibrio tra accessibilità e complessità dei sistemi in grado di accontentare tutti. Quale che sia la verità, comunque, dovrebbero arrivare notizie sul gioco proprio quest'anno. Non resta che aspettare.

CERTEZZE

  • Le ultime sperimentazioni fatte col roster promettono bene
  • Se Luke è un indizio, è il caso di aspettarsi una complessità maggiore
  • Crediamo che Capcom abbia imparato la lezione dal lancio del quinto capitolo

DUBBI

  • Speriamo in un passo avanti stilistico
  • Bilanciare un nuovo sistema non è mai una passeggiata
  • Un eventuale roster rinnovato verrà accettato dalla fanbase?