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The Lord of the Rings Gollum avrà una storia all'altezza di Tolkien?

The Lord of the Rings Gollum arriverà quest'anno e si occuperà di ampliare il mondo di Tolkien e la sua narrativa: i dettagli dal recente Nacon Connect.

SPECIALE di Nicola Armondi   —   14/03/2023
The Lord of the Rings Gollum avrà una storia all'altezza di Tolkien?
The Lord of the Rings: Gollum
The Lord of the Rings: Gollum
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Sono già passati due anni dalla prima volta che abbiamo avuto modo di vedere in azione The Lord of the Rings: Gollum e in totale quattro dall'annuncio. Dopo alcuni ritardi, sembra che il 2023 sia l'anno giusto per il gioco di Daedalic Entertainment e, in occasione del recente Nacon Connect gli sviluppatori hanno raccontato qualche dettaglio aggiuntivo su questa avventura.

Precisamente, Daedalic ha deciso di parlare brevemente della componente narrativa. Non ci sono quindi novità in termini di gameplay ma abbiamo nuovi dettagli sul modo in cui Daedalic Entertainment ha deciso di approcciarsi all'immaginario e ai racconti di Tolkien. Si tratta di un compito innegabilmente arduo visto che significa mettersi (simbolicamente) a fianco dell'autore e scrivere un nuovo pezzo del suo mondo, dichiarandosi suoi pari e meritevoli del rispetto dei fan.

La storia mai raccontata

La mente di Gollum è il vero focus di The Lord of the Rings Gollum
La mente di Gollum è il vero focus di The Lord of the Rings Gollum

The Lord of the Rings: Gollum è un gioco particolare non solo per il soggetto scelto, ma per il modo in cui si approccia al suo protagonista. Negli anni sono stati pubblicati molteplici videogiochi dedicati alla saga di Tolkien, ma - come spiega il team - questo è il primo che "veramente entra nella mente di uno dei personaggi principali del libro". Questa affermazione permette subito di capire qual è l'intento dell'opera: trasformarci in Sméagol/Gollum e farci vivere la sua dualità.

La storia è ciò che più conta, anche perché come dice Joel Griebel, senior game designer del gioco, è "ciò che ti spinge a continuare a giocare, perché raccontiamo qualcosa che non è mai stato detto prima". Precisamente, la trama di The Lord of the Rings: Gollum ci porterà circa otto anni prima dell'inizio de Il Signore degli Anelli La compagnia dell'anello. Frodo e l'Unico sono nella Contea, con l'hobbit ancora ignaro del viaggio che lo attende.

Sappiamo che in tale periodo Gollum viene catturato dalle forze di Sauron e grazie a lui i seguaci del Signore Oscuro riescono a ottenere il nome "Baggins", iniziando il proprio viaggio verso le floride terre dei mezzuomini. Al tempo stesso, però, questa fase dell'esistenza di Gollum è perlopiù un mistero, quindi Daedalic Entertainment ha dovuto "riempire i buchi". Lo ha fatto interpretando lo stile di Tolkien e creando qualcosa che sia degno della sua mano, ma si tratta ovviamente di un procedimento rischioso.

I veri giudici, lo sappiamo bene, saranno i fan più appassionati de Il Signore degli Anelli, che vivono in modo quasi religioso l'approccio alla lettura dei romanzi e pretenderanno che ogni singolo dettaglio sia perfettamente credibile e ben inserito in una storia che ha già un finale. Anche per questo viene da chiedersi quanto impatto potranno realmente avere le nostre scelte, e al Nacon Connect ancora non è stata mostrata una vera sequenza di gioco che permetta di analizzare i bivi narrativi.

La verticalità sarà centrale in The Lord of the Rings: Gollum
La verticalità sarà centrale in The Lord of the Rings: Gollum

Daedalic Entertainment non si sta approcciando con leggerezza alla creazione di una storia inedita, e nella presentazione spiega di aver ovviamente letto i libri e visto i film, ma anche di aver studiato le note di Tolkien sulla trama e sul suo processo di scrittura. In breve, il team ha studiato tutto quello che esiste de Il Signore degli Anelli, e ancora prima di iniziare lo sviluppo ha capito quanto fino a quel punto poco sapevano su questo mondo. Per sicurezza è stato coinvolto nel progetto anche un esperto di Tolkien, che stando alle parole del team "ha studiato l'autore per tutta la sua vita".

Va anche detto che Daedalic Entertainment, per quanto non noto al largo pubblico, non è uno sviluppatore di secondo livello quando si parla di narrazione. Il team è famoso in quanto creatore di molteplici avventure grafiche molto amate, come la saga di Deponia, quella di Edna & Harvey, ma anche The Whispered World, A New Beginning e, parlando di opere basate su romanzi, I Pilastri della Terra.

Parliamo di giochi elogiati per la propria scrittura e, soprattutto, molto diversi tra loro in stile e obiettivi narrativi: in poche parole, Daedalic Entertainment è un team poliedrico che sa come raccontare una storia.

Il viaggio di Gollum

La dualità Sméagol/Gollum si esprime anche nelle scelte narrative
La dualità Sméagol/Gollum si esprime anche nelle scelte narrative

Avviciniamo però la visuale e vediamo ciò che finora sappiamo di Gollum. Come già indicato, dovremmo in realtà considerare la creatura per quel che realmente è: un'anima spezzata in un corpo oramai deforme. Nel gioco sarà centrale la doppia natura di Sméagol/Gollum, a livello narrativo. Ci saranno infatti varie scelte da compiere che porteranno a conseguenze differenti.

A far da padrone però non è solo la trama, e anche le caratteristiche fisiche di Gollum sono state sfruttate per realizzare un sistema di gioco che si adatti all'ex-hobbit. Il nostro personaggio non sarà un abile combattente, ma saprà muoversi furtivo e arrampicarsi: questo si è tradotto in un gameplay basato sull'esplorazione e sullo stealth.

Dovrebbero esserci anche ambienti più luminosi in The Lord of the Rings Gollum
Dovrebbero esserci anche ambienti più luminosi in The Lord of the Rings Gollum

Nel dietro le quinte viene spiegato come l'avventura ci mostrerà luoghi che non abbiamo mai visto, come l'interno della torre di Sauron, Barad-dûr. Questo luogo sarà il focus "della prima metà del gioco". Si tratta quindi di un'area massiccia che, come abbiamo già avuto modo di vedere in passato, punterà molto sulla verticalità e sulle diverse possibilità di approccio alle situazioni di gameplay. Gollum può colpire alle spalle i nemici per eliminazioni furtive, ma la maggior parte del tempo sarà nostra premura trovare una strada che ci faccia passare completamente inosservati.

Questa area però racconta anche qualcosa in termini narrativi semplicemente con il proprio aspetto. Non si tratta di un piccolo edificio, ma di un vero alveare di mostri, che vivono e lavorano. Si tratta di un luogo di malvagità, dominato dalla paura e dalla morte. Muoversi al suo interno dovrebbe essere quindi un viaggio impegnativo non solo col controller alla mano, ma anche a livello emotivo.

Infine, ci viene spiegato che tra le novità inserite da Daedalic vi sono anche una serie di personaggi originali. Nel dietro le quinte viene spiegato che potremo incontrare una serie di umani malvagi, che fanno la spia per Sauron e lavorano dentro Barad-dûr, anche a fianco degli Orchi. Nello specifico, verrà mostrato anche un personaggio che è cresciuto dentro la torre: la nostra speranza è quindi di poter vedere in che modo questo ambiente ha deviato tale persona.

Daedalic Entertainment è sempre stata nota prima di tutto per le sue capacità di scrittura e solo dopo per il gameplay delle sue opere. Non a caso, The Lord of the Rings: Gollum è un'opera focalizzata prima di tutto sulla narrazione e il Nacon Connect ha permesso di scoprire come il team si è approcciato al proprio lavoro: voler riempire i buchi lasciati da Tolkien è rischioso, ma se ben fatto potremmo avere tra le mani uno dei giochi migliori dedicati a Il Signore degli Anelli. Controller alla mano purtroppo ancora non abbiamo certezze, ma il 2023 è ancora lungo e ci sarà spazio per nuove conferme.

CERTEZZE

  • Daedalic Entertainment è nota per la qualità di scrittura
  • Vedremo luoghi mai mostrati prima
  • La passione si sente tutta

DUBBI

  • Mettersi a fianco di Tolkien non è impresa da poco
  • Sappiamo come finisce la storia: le scelte avranno un impatto significativo?