The Outer Worlds: Pericolo su Gorgone, intervista con Obsidian Entertainment 10

Abbiamo parlato con gli sviluppatori di The Outer Worlds: Pericolo su Gorgone a proposito delle novità introdotte nell'espansione

SPECIALE di Umberto Moioli   —   23/07/2020

The Outer Worlds: Pericolo su Gorgone è l'espansione di un titolo importante, per più di un motivo. Da una parte Obsidian Entertainment ha creato un prodotto forte di tutte le caratteristiche che da sempre ci fanno amare i loro giochi, a partire da una grande attenzione alla narrativa, ma anche di una pulizia generale e di una cura che non sempre in passato i loro giochi avevano avuto. Dall'altra il team americano è riuscito a creare una nuova proprietà intellettuale solida, da cui partire per sviluppi futuri. E oggi abbiamo avuto proprio un assaggio di quello che verrà: Pericolo su Gorgone non è un seguito ma si prospetta come un interessante e corposo DLC, ricco di alcune caratteristiche faranno la felicità degli appassionati. Ne abbiamo parlato con gli sviluppatori nel corso di un'intervista esclusiva, in attesa dell'uscita prevista per il prossimo 9 settembre 2020 su PC, PS4 e Xbox One, con la versione Switch in arrivo successivamente. Chiaramente, trattandosi di un contenuto aggiuntivo, sarà necessario avere l'originale per accedere a Pericolo su Gorgone.

Si vola su Gorgone

L'equipaggio vola su Gorgone: un messaggio misterioso e una missione affidataci porterà noi e il nostro team su un asteroide un tempo utilizzato per svolgere alcuni esperimenti scientifici, oggi controllato da malviventi e popolato da mostri. Come da impostazione del titolo, ci aspettiamo una sana dose di ironia a partire proprio dai nemici, mutati e resi più pericolosi dagli esperimenti che si sono tenuti sul corpo celeste. Obsidian promette però anche di aggiungere, a fianco della narrazione e del nuovo ambiente esplorabile, anche diverse spunti di gameplay: tre nuove armi scientifiche e un level cap aumentato fino al livello 33, ma anche un formula che dovrebbe permettere maggiore rigiocabilità, con quest pensate per avere una struttura aperta, influenzata dal giocatore. Il tema dell'espansione sarà pulp-noir, ma ci aspettiamo la solita carica di ironia e umorismo dark che tanto ci piace da Obsidian.

Pd The Outer Worlds Peril On Gorgon Screenshot 10

Cosa ci potete aggiungere, in generale, riguardo lo svolgimento e i contenuti dell'espansione?
Il gioco si svolgerà su Gorgone, però i giocatori potranno tornare a visitare anche alcune ambientazioni dell'esperienza di base, che saranno arricchite di inediti contenuti e incontri. Ci sarà l'aumento di level cap, che sarà accompagnato anche dall'introduzione di nuove abilità e perk.

La narrazione e i personaggi dei vostri giochi sono tra gli elementi più apprezzati del vostro lavoro: da dove siete partiti per Pericolo su Gorgone?
Volevamo espandere quanto fatto in precedenza ma anche introdurre nuove tematiche. L'espansione, un po' come anche l'esperienza di partenza, parlerà di come spesso, anche quando si hanno le migliori intenzioni e si vuole fare la cosa giusta, le scelte a cui siamo costretti non possono essere fatte unicamente partendo da presupposti morali, bisogna anche chiedersi cosa è utile, cosa serve davvero. E poi del modo in cui la personalità e il carattere di ciascuna persona possa portare a scelte che sfuggono alla logica. Partiremo da una linea narrativa cara ai giocatori di The Outer Worlds, che riconosceranno subito, e svilupperemo la nostra storia così come l'universo narrativo del brand in generale.

Inoltre introdurremo i Portable Phonograph, degli audiolog collezionabili che daranno modo ai giocatori di approfondire elementi narrativi e personaggi attraverso una voce narrante. Sarà anche un modo per rendere più coinvolgente l'esplorazione di ambienti come i dungeon e di conoscere la storia di quei luoghi.

Tow Pog Dialogue English

Ci sono alcune novità o scelte che avete fatto in sede di design che sono il frutto dei feedback dei giocatori?
Negli ambienti esterni cercheremo di dare un maggior senso di verticalità all'azione, vogliamo così rendere più vario il gameplay. Inoltre ci siamo impegnati per creare spazi più articolati e complessi: vogliamo che il giocatore spenda più tempo ad esplorare, si perda negli spazi e non sia sempre chiaro fin da subito come raggiungere un determinato luogo.

Ancora, ci siamo molto interrogati su come si possa mantenere il giocatore al centro dell'azione e degli eventi, elemento fondamentale per un gioco del genere, ma anche scrivere un cast di comprimari e antagonisti più articolato, dare l'impressione di combattere una minaccia più pericolosa e concreta.

Pd The Outer Worlds Peril On Gorgon Screenshot 02

A livello artistico come vi siete comportati per l'espansione?
Abbiamo voluto lavorare in due modi: aumentando la varietà degli incontri che si fanno durante il gioco, anche nelle aree dell'originale, e poi spingendo molto sulla tematica pulp e noir di Pericolo su Gorgone, anche visivamente. Il bello di lavorare su una nuova proprietà intellettuale è proprio quello di avere grande libertà di movimento: all'inizio è difficile perché bisogna imporsi delle regole che poi andranno seguite per rendere iconico e riconoscibile il proprio titolo, però una volta terminato questo complesso lavoro si ha grande libertà creativa.

Quanto durerà il DLC?
Più o meno, a livello di dimensione e contenuti, il DLC offrirà un'esperienza simile a quella di Monarch. L'area principale di Gorgone è comparabile a Roseway ma considerando i dungeon e le aree secondarie, arriviamo alle dimensioni di Monarch.

Pd The Outer Worlds Peril On Gorgon Screenshot 08