Total War: Warhammer III, abbiamo provato le Missioni Sopravvivenza

Abbiamo provato le nuove missioni sopravvivenza di Total War: Warhammer III, ecco tutti i dettagli e le nostre impressioni

PROVATO di Luca Forte   —   13/05/2021
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Dopo quasi quattro anni di attesa, finalmente Total War: Warhammer III sta per tornare. In questo modo tutti gli amanti di questo riuscito spin-off della serie di Total War potranno tornare sui campi di battaglia per decidere una volta per tutte il fato del Vecchio Mondo. I piani iniziali di Creative Assembly e Games Workshop, infatti, prevedevano la creazione di una trilogia che, con questo capitolo, potrà considerarsi conclusa.

La serie di Total War: Warhammer debuttò un po' a sorpresa nel 2016 e fu prevedibilmente un successo. Creative Assembly, infatti, adattò il gameplay e lo stile della sua serie di strategici principe per accogliere una delle licenze fantasy più amate e riconoscibili del mondo. Il risultato fu che critica e pubblico furono d'accordo e premiarono il gioco, e il suo seguito del 2017, con entusiasmo.

Dopo una pausa per raccogliere le idee, lo sviluppatore inglese è tornato nei Regno del Caos ed è pronto a chiudere col botto questo primo ciclo di giochi. Per dare un assaggio delle potenzialità di questo terzo capitolo, SEGA ha organizzato una sessione di prova di Total War: Warhammer III grazie alla quale abbiamo potuto sperimentare una delle principali novità del gioco: le Battaglie di Sopravvivenza.

La premessa

La pace non troverà mai casa in Total War: Warhammer III.
La pace non troverà mai casa in Total War: Warhammer III.

"Molto al di là del mondo e delle sue piccole guerre esiste una dimensione di magia pura e malevola: il Regno del Caos. È un luogo terribile, incomprensibile per la mente mortale. Sussurra promesse di potere, ma guardarlo significa esserne sedotti. Abbandonare la propria anima ad esso. Le quattro Potenze Rovinose governano questo luogo, cercando sempre di sfuggire ai loro legami e di inghiottire il mondo in una marea di corruzione demoniaca.

Nurgle, il dio della peste; Slaanesh, il signore dell'eccesso; Tzeentch, il cambiaforma; e Khorne, il dio del sangue e del massacro. Al confine tra i mondi, due potenti regni stanno di guardia: i severi guerrieri di Kislev e il vasto impero del Grand Cathay. Ma ognuno è assediato dalle proprie prove, e ora entrambi hanno motivo di attraversare la soglia e inviare i loro eserciti nel Regno del Caos.

Il mondo si trova su un precipizio. Una sola spinta lo farà piombare nel cataclisma. E c'è qualcuno che progetta di ottenere proprio questo, un'antica figura che non desidera altro che esercitare il potere supremo. Ma per riuscirci, avrà bisogno di un campione...

Il conflitto imminente inghiottirà tutti. Riuscirai a conquistare i tuoi demoni? O a comandarli?"

Katarin la Regina di Ghiaccio

Katarin la Regina di Ghiaccio.
Katarin la Regina di Ghiaccio.

Per dare un assaggio di una delle principali novità di questo terzo capitolo, ovvero le Battaglie di Sopravvivenza, Creative Assembly ci ha dato la possibilità di prendere il controllo di Katarin e di guidare il suo esercito di Kislev alle porte della Cittadella di Brass. Questo ha dato il via ad un evento narrativo molto speciale nel quale, al posto delle classiche battaglie campali della serie, ci è stato proposto uno scontro più lungo, dalla struttura più rigida e diviso per fasi. Una scelta che dà agli sviluppatori la possibilità di controllare meglio il ritmo degli eventi, oltre che di rendere molto più incisivo il racconto della battaglia.

Le Battaglie di Sopravvivenza sono viste come una sorta di "boss battle" in salsa Total War, ovvero degli speciali confronti da vivere in momenti chiave della storia. In questo caso, per esempio, Katarin the Ice Queen si trova ad affrontare le forze di Khorne davanti alle mura della Cittadella di Brass, una delle fortezze del Dio del Sangue.

Prima di poter affrontare il campione di Khorne, il mastodontico Assetato di Sangue, però, la regina di Ghiaccio dovrà penetrare con il suo esercito le difese fortificate della città e sopravvivere ai logoranti attacchi delle forze nemiche.

Sopravvivenza

Dal punto di vista ludico, l'Assalto alla Cittadella di Brass è una missione divisa in tre fasi nelle quali, oltre al classico controllo dell'esercito, dovremo pianificare attentamente la gestione delle risorse e delle difese statiche. Essendo delle battaglie piuttosto lunghe e impegnative, si parla di circa 45 minuti per completarle, sarà necessario centellinare le energie di ogni singola truppa, oltre che decidere attentamente quali difese costruire e a come dividere le forze.

Questo perché non solo dovrete avanzare verso la Cittadella di Brass, ma dovrete anche stare attenti alle vostre spalle, dato che continueranno ad arrivare nuovi rinforzi. Una cosa che costringerà a dividere le forze e formare una retroguardia, in modo da non essere accerchiati.

Per poter sopravvivere, quindi, oltre alle doti strategiche bisognerà utilizzare in maniera accorta le Scorte. Questa speciale risorsa, disponibile solo in questo genere di missioni, consentirà di evocare nuove truppe, costruire delle fortificazioni o curare i propri soldati. La conquista di ognuno dei tre obiettivi presenti sulla mappa consente di avere immediatamente a disposizione una buona dose di Scorte da spendere, finita la quale bisognerà attendere che l'indicatore si riempia lentamente.

Correre in avanti non è però consigliabile, dato che dopo ogni obiettivo conquistato ci saranno da costruire nuove fortificazioni, da curare le truppe ferite e da respingere un nuovo assalto nemico, tre cose che faranno consumare immediatamente tutte le Scorte a disposizione. Ma d'altra parte questa modalità si chiama Sopravvivenza.

Tower Defense

La strategia è sempre nel cuore di Total War: Warhammer III.
La strategia è sempre nel cuore di Total War: Warhammer III.

Una delle novità principali delle missioni Sopravvivenza è sicuramente la possibilità di costruire delle fortificazioni spendendo delle Scorte. Queste sono principalmente di due tipi: delle torri difensive e dei muri. Le prime infliggono danni in base al tipo di torre costruita (frecce, magiche, etc..), mentre le seconde servono per rallentare o deviare l'avanzata dei nemici.

Si tratterebbe di una novità molto interessante, peccato che a conti fatti è un'opzione piuttosto limitata: questi potenziamenti, infatti, possono essere costruiti solo nei punti prestabiliti dagli sviluppatori. Una scelta di design fatta, probabilmente, per semplificare la gestione della basi e per non snaturare troppo lo stile dei Total War, ma che non consente, per esempio, di creare un vero e proprio muro di cinta o di piazzare le torri dove si vuole.

In questo modo si possono usare le fortificazioni per impedire che gli avversari arrivino da tutti i lati e sono utili solo per sfoltire le fila dei nemici e non si ha l'impressione di avere un grande controllo su questo elemento di gioco, se non in fase di pianificazione.

Poteri

Le Scorte diventano una risorsa chiave quando si parla della gestione delle truppe. Grazie ad esse, infatti, sarà possibile curare gli eserciti, conferire loro un bonus di vigore o di coraggio, oltre che rimpinguare la scorta di frecce e dardi. Con le scorte sarà anche possibile acquistare potenziamenti per le vostre unità, come armi più efficienti e armature più resistenti.

Nella mappa sono presenti anche dei portali che consentono di evocare nuove truppe, grazie alle quali sostituire i caduti, ma soprattutto evocare unità sempre più forti e letali.

I poteri della Regina di Ghiaccio sono formidabili, grazie a magie ad area capaci di infliggere ingenti danni, oltre che di rallentare i nemici, ma per abbattere gli eserciti di Khorne e avere la meglio dell'Assetato di Sangue serviranno alleati più resistenti di semplici arcieri e fanti.

Come per esempio lo sono gli Orsi Elementali, delle gigantesche creature in grado di penetrare nelle difese nemiche quasi senza sforzo, oltre che di affrontare l'Assetato di Sangue quasi faccia a faccia.

Familiarità

Total War Warhammer 3 2

A parte una struttura più rigida e alla possibilità di costruire delle difese e evocare degli alleati, le Missioni Sopravvivenza mantengono inalterato lo stile tipico dei Total War: Warhammer. La gestione dell'esercito, il posizionamento delle truppe e lo sfruttamento dei punti di forza di ogni unità saranno elementi chiave per la vittoria.

A differenza dei capitoli "storici" in questo caso potrete contare sulla magia, sulla possibilità di evocare esseri demoniaci, oltre che affrontare creature volanti che possono farsi beffe dei vostri schieramenti difensivi.

In questo, Total War: Warhammer III sembra voler portare avanti la tradizione, senza apportare nuovi stravolgimenti all'apprezzato gameplay cesellato in questi anni.

Dopo questo primo incontro non possiamo che attendere con ansia Total War: Warhammer III. Creative Assembly ha mantenuto inalterata la struttura delle battaglie, ha potenziato ulteriormente la grafica e sta cercando un modo per "raccontare" in maniera ancora più ficcante l'infinito conflitto tra ordine e caos. In Total War: Warhammer III troveremo più fazioni, più magia e più lore di Warhammer che nei precedenti episodi, per una conclusione di trilogia che, si spera, sarà degna della serie. Si tratta, però, del primo assaggio: adesso non vediamo l'ora di vedere tutto quello che gli sviluppatori hanno pensato per rendere ancora più fresca l'esperienza.

CERTEZZE

  • Gameplay solido
  • Missioni lunghe
  • Narrazione meglio amalgamata
DUBBI
  • La fase di costruzione superficiale
  • Tanta familiarità