Trials Rising, il provato della beta 6

Torniamo su due ruote per provare Trials Rising, l'attesissimo nuovo capitolo del corsistico arcade made in Ubisoft!

PROVATO di Tommaso Valentini   —   16/09/2018

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La serie Trials ha fatto proseliti lungo il suo percorso e se guardiamo indietro di qualche anno, facendo poi un rapido fast forward al presente, è impressionante vedere il balzo di qualità da un capitolo all'altro. Certo, le meccaniche di base restano poche ed elementari ma il level design ha fatto enormi passi avanti, così come la gestione delle molteplici piattaforme su cui Trials è disponibile. Nei giorni scorsi abbiamo avuto la fortuna di giocare a Trials Rising, o meglio alla sua Closed Beta, una semplice versione dimostrativa in grado di darci un assaggio di quello che il titolo sarà in grado di proporre quando, il prossimo febbraio, raggiungerà gli scaffali digitali dei negozi. La prima gara ci ha lasciato a bocca aperta e abbiamo continuato per lunghe sessioni di gioco a perderci per i livelli mentre osservavamo stupefatti quello che accadeva alle nostre spalle, più di quanto ci saremmo aspettati. Un'impressione condivisa?

Una beta enorme, vale sicuramente una prova

La beta di Trial Rising, di cui a proposito potete trovare la chiave per l'accesso in un nostro give away di qualche giorno fa, è piuttosto ricca di contenuti. Ci saremmo aspettati infatti qualche piccolo livello iniziale, qualche nuova modalità e poi un bel ringraziamento per aver giocato rimandando l'utente finale al preordine. Invece di ore da giocare ce ne sono davvero parecchie, sufficienti per sviscerare per bene la produzione e capire se questa possa fare al caso nostro. Si parte allora in Nord America, attraverso una serie di gare piuttosto banali utili unicamente ad introdurre i quattro modelli di moto al momento disponibili. C'è quella bilanciata, quella per gli esordienti, quella che è un mostro di potenza incontrollabile e anche una moto tandem, varianti che si adattano a stili di gioco molto diversi e che hanno pregi e difetti ben evidenziati.

Prima di riprendere mano con le meccaniche però ci si sofferma sullo sfondo, si nota una cura entusiasmante per le ambientazioni di contorno, una passione per il dettaglio trasmessa al giocare attraverso gli effetti di luce, le esplosioni continue e frastornanti, e gli elementi più riconoscibili di ogni singolo stato o continente. Correre a Trials Rising è insomma godersi anche il paesaggio, in un tracciato banalmente realizzato per essere giocato in due dimensioni che però si sviluppa tridimensionalmente grazie a un prezioso gioco della telecamera, che sembra non voler proprio mai stare ferma mentre si eseguono frontflip e backflip sorvolando burroni. Le piste continuano ad essere volutamente esagerate e irrealistiche in tutto, dall'altezza con cui vi fanno precipitare alle improbabili salite ed ostacoli posti lungo il cammino. Schivate un carrello delle miniere e venite travolti da un enorme macigno che cade modificando il tracciato: nulla è come appare nelle piste di Trials e l'elemento trial and error è ancora radicato fortemente all'interno del sistema di gioco. A differenza dei vecchi Trials poi sono aumentati ulteriormente gli elementi di disturbo e le sezioni folli a suon di giri della morte e avvitamenti. Tutti elementi che impreziosiscono una produzione divertentissima da giocare in gruppo ma che anche da sola riesce a regalare enormi soddisfazioni.

Un gameplay bilanciato e tarato al millimetro

Trial Rising non vi butta però a casaccio in un menu decontestualizzato ma struttura la sua progressione attraverso un numero, ancora indefinito ma sicuramente sostanzioso, di sfide. Si corre per migliorare il tempo registrato un secondo prima, per limitare al minimo le cadute e per battere il proprio ego, anche se le sensazioni vere si provano andando online e partecipando alle centinaia di match competitivi. In singleplayer, per sottolineare l'importanza della lotta testa a testa, saranno presenti piloti controllati dall'intelligenza artificiale in quasi tutte le competizioni standard, stimolo ulteriore per superarsi. Spesso i ghost sono una distrazione superflua e siamo curiosi di verificare nelle piste più impegnative quanto questo possa influire sulla nostra concentrazione. Non si corre solo per il tempo in Trials Rising però, visto che per crescere di livello e ottenere le migliori ricompense dai nostri sponsor fittizi dovremo compiere evoluzioni specifiche mentre tentiamo di stupire il pubblico. Ad attenderci denaro con il quale comprare oggetti estetici per la personalizzazione, ottenibili attraverso un sistema di micro transazioni e casse non particolarmente invasivo, almeno per quanto visto in closed beta.

Non c'è però ancora il negozio virtuale abilitato per capire i relativi costi e questo sarà sicuramente un altro elemento da verificare con il pacchetto completo, anche perché le modifiche alle moto sono ancora tutte bloccate e non ci è possibile sapere quanti e quali saranno i parametri per le varie opzioni. Su cosa bisogna lavorare allora per non deludere il pubblico a febbraio? Intanto sull'ottimizzazione, che a oggi risulta quantomeno altalenante. Si passa da ottimi momenti in cui la telecamera ruota senza soluzione di continuità ad altri dove i caricamenti creano micro freeze fastidiosissimi, tanto da rischiare di rovinare alcune performance. Nella versione finale si dovrà poi valutare tutte quelle missioni speciali ed extra succosi che alterano il solito gameplay fatto di perfetto bilanciamento e salti. Abbiamo provato un paio di stage dove lanciarci dalla moto e arrivare il più lontano possibile atterrando sui barili esplosivi, un piacevole richiamo a Trials Fusion ma siamo curiosi di vedere cosa si inventeranno gli sviluppatori, così come siamo altamente desiderosi di scoprire l'eventuale editor e i contenuti extra lancio, da sempre fiore all'occhiello della serie.

Ci siamo divertiti parecchio con Trials Rising e non vediamo l'ora di mettere le mani sul gioco finale. La produzione non fa nulla di estremamente diverso dai canoni a cui ci ha abituato ma amplifica e migliora tutta la spettacolarizzazione di contorno alle varie competizioni. Gli unici dubbi seri riguardano quindi le micro transazioni, un grosso problema che ha affossato progetti con nomi ben altisonanti ed è sempre uno spauracchio per la generazione attuale. Nel caso lo voleste addentare, quindi, non perdetevi questa closed beta, già disponibile su Xbox One, PC e Playstation 4.

CERTEZZE

  • Circuiti ed eventi fuori di testa
  • Tanti contenuti

DUBBI

  • La stabilità va migliorata
  • Spauracchio delle microtransazioni

Trials Rising ps4

pc  ps4  xone  nsw 

Data di uscita: 12 Febbraio 2019

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