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Ubisoft annuncia Scalar, nuova tecnologia per creare i videogiochi del futuro

Per la GDC 2022 Ubisoft ha annunciato Scalar, nuova tecnologia proprietaria per permettere ai propri studi di sviluppo di lavorare in maniera più agile

SPECIALE di Vincenzo Lettera   —   18/03/2022

In occasione della Game Developers Conference 2022, che si terrà a San Francisco a partire dal 21 marzo, Ubisoft ha deciso di presentare ufficialmente Scalar, nuova tecnologia basata su sistemi cloud pensata per migliorare il lavoro dei propri team di sviluppo, liberandoli da molte delle attuali limitazioni hardware. La promessa? Ottimizzare la collaborazione tra gli studi e creare giochi ancora più ambiziosi e complessi.

Cos'è Scalar

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È da diverso tempo che Ubisoft sta sperimentando con l'utilizzo della tecnologia cloud per la fruizione dei propri titoli. Dalla pubblicazione di giochi più recenti su Nintendo Switch all'accesso al catalogo Ubisoft+ attraverso Cloud Gaming, passando per le sessioni di anteprima via streaming che ha permesso ai media di provare i giochi durante il lockdown. Con Scalar, tuttavia, la tecnologia cloud non viene utilizzata per la fruizione dei giochi, ma per la loro creazione.

Il progetto ci è stato presentato da Guillemette Picard, vice presidente della produzione tecnologica di Ubisoft, un nuovo reparto di ricerca e sviluppo della compagnia composto da oltre 500 persone. "La tecnologia cloud promette agli sviluppatori libertà, scalabilità e flessibilità senza precedenti. Ciò renderà disponibili nuovi metodi per creare esperienze social di massa".

Per capire cos'è Ubisoft Scalar bisogna conoscere un minimo come avviene lo sviluppo di un gioco oggi, ma in sostanza si tratta di una tecnologia che permette a tutti gli sviluppatori che mettono le mani al motore del gioco di lavorare sui singoli sistemi del motore in cloud, ottimizzando sensibilmente il lavoro d'iterazione e in generale migliorando la pipeline di sviluppo. Si tratta di una tecnologia che chiaramente nasce dalla necessità di Ubisoft di avere più studi di sviluppo, con centinaia di persone sparse in diversi angoli del mondo, al lavoro su un singolo gioco con tantissimi sistemi alla base. Difficile capire quanto possa avere lo stesso appeal su progetti più piccoli e semplici portati avanti da poche decine di persone, ma al momento Ubisoft non sembra comunque pianificare una distribuzione della tecnologia al di fuori dei propri studi.

Il primo team di Ubisoft a fare da avanguardia per Scalar è quello di Stoccolma. "Quando abbiamo creato lo studio nel 2017 il nostro scopo era quello di rompere gli schemi della creazione di videogiochi e superare i limiti della tecnologia", ha affermato Patrick Bach, direttore responsabile di Ubisoft Stockholm. Lo sviluppatore è attualmente al lavoro su una nuova IP realizzata proprio sfruttando il lavoro tramite Scalar. È ancora nelle fasi iniziali dello sviluppo e ci vorrà del tempo prima di saperne di più, ma oltre a Ubisoft Stockholm anche gli studi di Kyiv, Malmö, Helsinki e Bucarest sono coinvolti nell'utilizzo di Scalar.

Guillemette Picard, vice presidente della produzione tecnologica di Ubisoft
Guillemette Picard, vice presidente della produzione tecnologica di Ubisoft

"Scalar non è un game engine", spiega Christian Holmqvist, direttore tecnico di Ubisoft Scalar. "È un'alternativa per gli attuali motori di sviluppo per essere accelerati dal cloud sia nella produzione che nell'esperienza in tempo reale. Abbiamo pensato a come gli sviluppatori vogliono lavorare, di quali opzioni desiderano disporre, quali sono le limitazioni di cui vorrebbero liberarsi".

Ma all'utente finale, a chi i giochi li gioca, come può interessare Scalar? "Le enormi ambizioni degli sviluppatori di creare mondi sempre più grandi sono state limitate dalla potenza di calcolo a propria disposizione. L'idea è di liberarsi di questi limitazioni", ci viene detto. Sostanzialmente, trasformando i singoli sistemi di un motore in servizi distribuiti online - e permettendo loro di gestire quantità enormi di calcoli nel cloud - si potrebbero creare mondi ancora più grandi e complessi, con dimensioni molto maggiori di quelle possibili finora. "Questa tecnologia è stata creata per sostenere i mondi di gioco di domani: per dargli vita è richiesta una quantità enorme di risorse, tra asset, simulazioni, intelligenza artificiale ed entità giocanti. Ci potranno essere molti più giocatori in un mondo condiviso. Possiamo creare simulazioni del mondo a un livello mai visto finora e generare scenari ancora più grandi".

L'ampio catalogo di Ubisoft
L'ampio catalogo di Ubisoft

Sulla carta, un progetto realizzato utilizzando Scalar potrebbe anche consentire di agli sviluppatori di aggiornare il mondo di gioco costantemente e in maniera fluida, aggiungendo nuove funzionalità senza interrompere il gioco con una schermata di manutenzione. "Immaginate un mondo di gioco vasto, ricco e totalmente simulato, popolato da un numero illimitato di giocatori, che condividono e plasmano insieme un'unica realtà".

Molte delle parole spese per presentare Ubisoft Scalar sono focalizzate sulla creazione di enormi mondi virtuali, un ambito su cui Ubisoft si è specializzata negli anni. È quindi lecito aspettarsi ambienti ancora più vasti, e mondi online capaci di accogliere un numero senza precedenti di giocatori, una prospettiva in linea con le recenti ambizioni di numerose aziende d'inseguire il metaverso del futuro.