UFL e Goals: i nuovi giochi di calcio che sfidano FIFA 22 ed eFootball

Durante la gamescom 2021 sono emersi UFL e Goals, due nuovi giochi di calcio che vogliono sfidare FIFA 22 ed eFootball

ANTEPRIMA di Luca Forte   —   26/08/2021
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Nella giornata di ieri si è fatta un po' di confusione tra Goals e UFL, due nuovi giochi di calcio che, ognuno a modo suo, vogliono provare a intaccare il dominio quasi assoluto di FIFA 22 ed eFootball.

Non capita tutti i giorni che vengano annunciate due esperienze "tripla A" che vogliono sconvolgere il mondo del calcio virtuale a distanza di poche ore e per un po' abbiamo pensato che una fosse l'altra (e viceversa). Ma non è così.

UFL e Goals, i nuovi giochi di calcio che sfidano FIFA ed eFootball, sono due cose differenti, con ambizioni e mercati diversi in testa, ma un obiettivo comune: offrire un'esperienza fresca e fuori da quelli che sono stati gli schemi perpetrati finora dal genere. Andiamo a scoprire similitudini e differenze tra questi due giochi.

UFL

Il logo di UFL
Il logo di UFL

Presentato durante la conferenza di apertura della Gamescom 2021, UFL è il progetto che all'apparenza si dovrebbe avvicinare di più al modello economico e alla struttura di FIFA 22, ma soprattutto di eFootball e al suo innovativo modello free-to-play. In sviluppo da quattro anni presso lo studio Strikerz Inc., anche UFL sarà distribuito in maniera gratuita e otterrà con cadenza regolare nuove caratteristiche e aggiornamenti senza la necessità di dover comprare contenuti o pagare abbonamenti annuali.

Strikerz Inc. sostiene nel comunicato stampa che "il gioco è progettato per essere un'esperienza equa che implica un approccio skill-first e zero opzioni pay-to-win". Un'affermazione che sembra una frecciata a FIFA Ultimate Team, una modalità nella quale è importante non solo essere bravi, ma bisogna possedere anche le migliori carte sul mercato.

"Siamo tifosi di calcio e giocatori appassionati - abbiamo giocato ai videogiochi di calcio per anni e sappiamo esattamente cosa la gente vuole vedere in un simulatore", ha detto Eugene Nashilov, CEO di Strikerz Inc. "Vogliamo reinventare i videogiochi di calcio da zero, offrendo ai giocatori di tutto il mondo un'esperienza rivoluzionaria, emozionante e giusta da giocare". Sfortunatamente non sono stati mostrati né il gameplay di gioco né altri filmati in grado di confermare o meno la bontà di queste affermazioni, ma le ambizioni sembrano decisamente elevate.

Per quanto riguarda le licenze, altro campo di battaglia molto importante sul quale si combatte il predominio sul mercato, UFL sarà lanciato con 5.000 giocatori reali su licenza, che sarà possibile reclutare e utilizzare nel proprio club personalizzato. Per quanto riguarda i club, l'unico mostrato finora è il West Ham Utd., mentre altre licenze saranno discusse con le singole squadre. Per mantenere il gioco sempre aggiornato e interessante, il team di sviluppo pensa a una campagna di aggiornamenti in stile Fantacalcio, con la forza dei calciatori che varierà su base settimanale, sfruttando i dati offerti dalla società InStat, che "fornirà informazioni dettagliate e statistiche aggiornate per ogni giocatore".

UFL sarà basato sull'Unreal Engine, esattamente come eFootball e arriverà su "tutte le maggiori console". Tutto molto ambizioso sulla carta, dunque, ma non è ancora possibile giudicare un'esperienza del genere, basata sul gameplay, senza prima vedere un filmato e testare le dinamiche di gioco e le sensazioni pad alla mano.

Goals

Il logo di Goals è una della poche cose disponibili del gioco
Il logo di Goals è una della poche cose disponibili del gioco

Ad approfittare del traino di UFL e di eFootball, entrambi presenti alla gamescom 2021 è stato Goals, progetto che promette essere parecchio ambizioso anche se in stato ancora embrionale. Lo studio di sviluppo, infatti, sta ancora cercando diverse figure chiave come game designer, concept artist, character artist e ingegneri NFT. Questo perché il gioco sarà basato su un modello definito play to earn. Giocando, infatti, si otterranno degli NFT (Non Fungible Token), ossia la proprietà di alcuni beni digitali che potranno poi essere rivenduti per altri NFT ed eventualmente anche criptovalute o soldi reali. In maniera simile a Sorare, una sorta di Fantacalcio nel quale i calciatori sono NFT unici da comprare con soldi reali.

In questo caso, oltre alla compravendita di carte, ci sarà anche la possibilità di scendere direttamente in campo con un gioco che promette di superare i limiti di FIFA e PES. Due giochi che, a dire dal team di sviluppo, creano insoddisfazione nei giocatori, con scelte di gameplay strane e comportamento dell'intelligenza artificiale spesso sospetto. Il team di Goals dice di aver giocato oltre 5000 partite di FUT e per questo motivo sa bene dove andare a lavorare per migliorare il gioco. E oltretutto ha coinvolto nel progetto anche Kurt0411, controverso pro-player di FIFA bannato per essersi lamentato del gioco durante un torneo ufficiale.

Anche in questo caso tutte le dichiarazioni non sono state accompagnate da filmati o demo dimostrative, lasciando sulla carta le belle intenzioni e le grandi ambizioni. Solo uno sguardo più approfondito consentirà di capire se Goals sarà davvero in grado di scalfire il predominio di FUT.

UFL e Goals sono due progetti sulla carta molto ambiziosi. Entrambi si pongono l'obiettivo di superare i limiti di gameplay di FIFA ed eFootball, di fornire un ambiente completamente free-to-play in grado di premiare l'abilità dei giocatori e non coloro che spendono di più. Goals, inoltre, vuole creare un sistema economico basato sugli NFT in grado non solo di non far spendere un euro, ma di compensare persino i giocatori del tempo passato a giocare. Tutto molto bello, peccato che, oltre a uno striminzito trailer di UFL, non si sia visto nulla di questi due progetti che dovranno conquistare il grande pubblico pad alla mano, non sulla carta o a suon di comunicati stampa.

CERTEZZE

  • Progetti interessanti sulla carta
  • Si romperà il duopolio FIFA/PES?
  • Free-to-play e skill based
DUBBI
  • I giochi dove sono?