36

Videogiochi: i 5 più grandi cambiamenti del decennio

Il 2020 è stato un anno strano, ma i videogiochi sono passati attraverso vere e proprie rivoluzioni negli ultimi dieci anni: ecco i 5 più grandi cambiamenti del decennio.

VIDEO di Raffaele Staccini   —   03/12/2020

Il 2020 è stato un anno ricco di sfide, anche nel mondo dei videogiochi. L'epidemia da Covid-19 ha infatti portato molti sviluppatori a reinventarsi, ad aprirsi allo smart-working e agli eventi online. Alcuni cambiamenti, però, erano già in atto, e sono stati solo accelerati dagli eventi di questi dodici mesi. Altri, invece, si sono sviluppati nel corso dell'ultimo decennio e sono ormai giunti a maturazione. Ne è convinto il consulente per gli sviluppatori indipendenti Rami Ismail, che nel corso del suo talk all'NG20+ di novembre, a Malmö, in Svezia, ha elencato i più grandi cambiamenti che stanno modificando industria dei videogiochi. Ripercorriamoli insieme.

Live Streaming

Twitch Nuovo Look

Può sembrare impossibile oggi, ma 10 anni fa Twitch non era la realtà che è oggi. Anzi, non esisteva proprio. C'era una cosa chiamata Justin.tv, ma vi sfidiamo a trovare qualcuno che sapesse della sua esistenza. Adesso, invece, si parla di Twitch persino in TV, le squadre di calcio aprono i loro canali ufficiali e gli influencer si moltiplicano come mosche. Per quanto riguarda i videogiochi, invece, Twitch è semplicemente un caposaldo, un punto fermo a cui guardare non solo nella fase di marketing, ma anche durante lo sviluppo. Come farò a rendere il mio gioco appetibile per uno streamer? E come fare a renderlo rigiocabile? L'interfaccia è abbastanza chiara anche per lo spettatore? Al di là delle integrazioni vere e proprie, insomma, nessuno sviluppatore con un minimo di lungimiranza può più pensare di creare un gioco senza avere in mente la piattaforma di Amazon.

Nuovi modelli di business

Anthem Vga 2018 2

Il gioco come entità in continuo mutamento è un'altra novità di questo decennio. Il successo dei game as a service ha posto nuove sfide agli sviluppatori, ma non sempre fiondarsi in questo nuovo modello di business ha portato al successo, e non sono rari i casi di fragorosi flop. In mezzo a questi nuovi standard, di recente sta emergendo con forza il modello in abbonamento, spinto da servizi come Apple Arcade e, soprattutto, Xbox Game Pass. Per gli sviluppatori, però, questo significa avere un intermediario extra da convincere della bontà del proprio lavoro e le conseguenza di questo cambio di paradigma sono ancora tutte da scoprire, soprattutto per il mercato indipendente.

Nuove piattaforme

Epic Games Store Restyling Grafico

L'arrivo prorompente di Epic Games Store, l'uscita di nuovi visori per la Realtà Virtuale e le nuove piattaforme per il gioco in streaming stanno cambiando l'ecosistema in cui si muovono i videogiochi. A differenza di Steam, poi, dove diventa sempre più difficile emergere nella marea di titoli immessi sulla piattaforma, aziende come Apple ed Epic stanno adottando un approccio diverso, più orientato alla selezione accurata dei prodotti da proporre ai propri clienti. Al contempo è diventato più complesso scegliere dove pubblicare i propri giochi senza editore e si è fatta più importante la presenza dei cosiddetti "boutique publisher". Compagnie come Annapurna Interactive e Devolver Digital, per esempio, hanno dato grande visibilità ai piccoli sviluppatori indipendenti; allo stesso tempo, però, è ormai difficile competere sul mercato per quegli indie che non possono contare sul supporto di questi editori.

A proposito dei giochi in streaming, il cloud gaming sembra essere il carro su cui tutti oggi vogliono salire: Google con Stadia, Nvidia con GeForce Now, Amazon con Luna, Microsoft con XCloud e persino Steam con la beta del suo Cloud Play. In parte questo passaggio è una diretta conseguenza delle evoluzioni causate da Twitch, dai modelli ad abbonamento e dai servizi online, ma i tempi non sembrano ancora del tutto maturi, visto che il gioco in cloud funziona bene, ma solo sotto determinate circostanze. Ci vorranno probabilmente anni prima che il sistema diventi mainstream e nel frattempo sarà interessante vedere quali cambiamenti porterà nel modo di creare i videogiochi.

Marketing diretto

Img 3264

Sono aumentati anche le occasioni di contatto diretto tra sviluppatori e pubblico. Sfruttare canali YouTube o streaming su Twitch è diventato comune per dare visibilità ai propri giochi, ma farsi spazio in queste realtà è ancora un po' difficile per i team minori. Nel frattempo intermediari come Jeff Keighley hanno assunto una posizione fondamentale e il Summer Game Fest di quest'anno è stato un buon esempio di quanto sia ambita la vetrina offerta dal creatore dei The Game Awards. In generale, comunque, si stanno moltiplicando le alleanze tra gli sviluppatori per motivi di marketing, pensate per raggiungere specifiche nicchie di giocatori. Il tutto mentre si guarda anche a nuovi mercati da affiancare ad Europa Giappone e America, vista la crescita dell'industria in Medio Oriente, Nord Africa, India e nel sud est asiatico.

Rilevanza sociale

Gris   Screen 19

I videogiochi non sono solo un passatempo per bambini: questa nuova consapevolezza ha portato a una maggiore attenzione di sviluppatori e pubblico a temi sociali e politici. Non è raro che oggi ci siano giochi che affrontino tematiche sociali di attualità, o che finiscano sotto l'occhio del ciclone per non aver mostrato sufficiente sensibilità nell'inserimento di contenuti potenzialmente lesivi di qualche categoria. È cresciuta anche l'attenzione verso gli sviluppatori come categoria di lavoratori. Si comincia a parlare di sindacati, si discute di forza lavoro e lo sfruttamento del crunch sistematico di alcune software house è finito più volte sotto la lente della cronaca (eclatante il caso Cyberpunk 2077). Si è quindi sulla buona strada per una sorta di lotta di classe, che possa garantire condizioni di lavoro migliori per tutti.

Seppur incentrata sul mercato indipendente, l'analisi di Rami Ismail fotografa abbastanza bene le novità a cui abbiamo assistito negli ultimi anni nel mondo dei videogiochi. Voi cosa ne pensate? E quali sono le dinamiche che secondo voi avranno più peso nel prossimo decennio? Fatecelo sapere nei commenti qua sotto.