Xbox Game Pass: la top 20 dei titoli migliori disponibili 68

Una selezione dei download indispensabili per gli abbonati a Xbox Game Pass.

SPECIALE di Giorgio Melani   —   12/12/2018

Il catalogo di Xbox Game Pass è in continua evoluzione, dunque risulta difficile stabilire una classifica definitiva sui titoli migliori presenti al suo interno, al di là dell'aspetto soggettivo che emerge sempre quando si cerca di mettere in ordine gerarchico dei giochi sul fronte della qualità. Tuttavia, proviamo a fare una Top 20 dei giochi scaricabili dagli abbonati al servizio Xbox Game Pass, attualmente peraltro ancora in promozione a un euro per un mese, in modo da fornire, quantomeno, una guida a coloro che magari si possono trovare disorientati di fronte ai 207 giochi attualmente disponibili sul catalogo. Altra considerazione da fare riguarda la tempistica specifica di questo elenco: si tratta della situazione aggiornata all'11 dicembre, dunque ancora senza considerare i prossimi arrivi che comprendono tra gli altri PES 2019, Below, Ori and the Blind Forest e Hellblade: Senua's Sacrifice, per rimanere a quelli che dovrebbero arrivare entro dicembre 2018.

Halo 5: Guardians

È una specie di obbligo morale, se si ha una Xbox One, un abbonamento a Xbox Game Pass e ancora non si è comprato il gioco in altre forme, il primo titolo da scaricare dovrebbe essere Halo 5: Guardians. Il capitolo della serie specificamente sviluppato per Xbox One ha attirato diverse critiche al lancio per una Campagna considerata non all'altezza dei capitoli migliori e alcune incertezze nel multiplayer, ma su quest'ultimo fronte 343 Industries ha effettuato un lavoro magistrale, col tempo, e nel complesso il gioco risulta comunque un degno rappresentante della serie-simbolo di Xbox.

Forza Horizon 4

Dal punto di vista qualitativo, Forza Horizon 4 è forse il gioco migliore tra le esclusive Xbox One: risultato di un continuo affinamento della struttura della serie e della tecnica da parte dei Playground Games, il quarto capitolo è l'apoteosi del concetto di racing game arcade open world, con aggiunte determinanti come il volgere delle stagioni e un modello di guida ulteriormente perfezionato, oltre a una quantità di contenuti veramente impressionante. Che siate amanti dei giochi di guida o no, Forza Horizon 4 è un download prioritario.

Halo: The Master Chief Collection

Anche la raccolta di Halo non ha avuto vita semplice ma, come per Halo 5, la costante dedizione di 343 Industries nell'aggiustamento e nell'ampliamento dei contenuti ha fatto raggiungere alla Halo: The Master Chief Collection un livello a questo punto impressionante, dal punto di vista della quantità di contenuti e del funzionamento del tutto, considerando anche l'ambiziosa idea di far funzionare titoli diversi all'interno di un unico ambiente multiplayer. Per i cultori e i neofiti, la collezione di Master Chief è una risorsa preziosa.

Gears of War 4

Gears of War 4 è un altro dei titoli caratterizzanti l'esperienza Xbox One e sicuramente uno dei primi download da effettuare. Lo sparatutto in terza persona di The Coalition si presenta abbastanza classico da essere inossidabile nella sua struttura e con una buona progressione di livelli per quanto riguarda il single player, sostenuto da un multiplayer sempre curato e ben funzionante. L'intera serie è disponibile su Xbox Game Pass e, fatta eccezione forse per Judgment, rappresentano tutti titoli da scaricare appena possibile dal catalogo.

Rise of the Tomb Raider

Non c'è niente di meglio di una bella avventura di Lara Croft per soddisfare un po' ogni tipologia di giocatore e Rise of the Tomb Raider rappresenta anche uno dei migliori titoli dedicati all'archeologa-avventuriera, sicuramente il migliore all'interno della nuova trilogia. Per questo motivo, il download è caldamente consigliato un po' a tutti: si tratta di un ottimo gioco che riesce ad alternare bene le fasi esplorative ai combattimenti e la soluzione degli enigmi, caratterizzato anche da una serie di ambientazioni di grande fascino.

Braid

Tra i giochi Xbox 360 in retro-compatibilità, una menzione speciale va fatta per Braid: nel caso non abbiate avuto modo di giocarci in precedenza, dovete assolutamente recuperarlo. Si tratta di un platform con elementi puzzle che non esitiamo a definire geniale: in ogni mondo viene inserita una nuova meccanica che ha a che fare con la manipolazione del tempo, ma con ulteriori abilità e dinamiche che devono essere prese in considerazione avanzando di livello in livello. A questo si unisce una strana ed enigmatica storia dalle molte letture che incrementa il fascino del gioco.

DOOM

Il ritorno di DOOM sulle scene videoludiche non poteva avvenire in maniera migliore: il reboot omonimo, uscito nel 2016, tiene alto il nome del padre dei moderni FPS, presentandosi tecnicamente al passo coi tempi ma mantenendo intatta la sua identità specifica rispetto all'evolversi generale del genere. Non era un'impresa semplice, ma il nuovo DOOM di id Software ripropone l'azione veloce, violenta e senza mezze misure dell'originale, con tanto di ambientazione classica e storia ai minimi termini, come si conviene alla nuova avventura di Doomguy.

Star Wars: Knights of the Old Republic

Risaliamo fino alla prima Xbox per inserire anche Star Wars: Knights of the Old Republic tra i download obbligatori per chi possiede l'abbonamento a Xbox Game Pass. È un gioco vecchio, indubbiamente, ma rimane uno dei migliori titoli basati su Star Wars e un grande RPG in generale, derivato dalla scuola classica di BioWare. Caratterizzato da un'ottima sceneggiatura e numerose ambientazioni, Knights of the Old Republic riesce soprattutto a mettere in scena perfettamente il complesso lore di Star Wars e farci immergere perfettamente al suo interno.

Tom Clancy's The Division

Con il secondo capitolo ormai incombente, potrebbe non essere rimasto più moltissimo tempo per godere di Tom Clancy's The Division, dunque consigliamo di immergersi subito nel suo particolare mondo. Ubisoft e Massive sono riuscite a mettere in piedi un mondo futuristico e post-apocalittico decisamente credibile, nonostante non sia propriamente originalissimo. In ogni caso, la struttura degli eventi online e il grande supporto da parte degli sviluppatori hanno garantito una bella e nutrita community a The Division, che rimane uno dei titoli online più interessanti di questi anni.

Bayonetta

Torniamo di nuovo nel mondo di Xbox 360 perché Bayonetta non può mancare nella collezione di un videogiocatore propriamente detto, ancora di più se si può scaricare gratuitamente. L'action game di Platinum resta probabilmente uno dei migliori da parte del team in questione, cosa che già lo fa partire da una base privilegiata. Per sua natura, l'avventura della strega Bayonetta è sostanzialmente immortale, valida oggi così come dieci anni fa (o quasi) all'epoca della sua uscita, dimostrandosi ancora perfettamente giocabile, divertente e sopra le righe.

Sea of Thieves

L'esperimento piratesco di Rare non ha convinto tutti al lancio, ma dopo otto mesi di supporto e continue espansioni è difficile snobbare un gioco del genere. Al fascino innegabile di questo mondo marinaro costruito con grande stile e tecnica da parte del team britannico ora si aggiungono infatti anche un bel po' di contenuti interessanti. Resta il fatto di essere un gioco da godere principalmente in multiplayer, dunque si deve essere un minimo propensi alla socievolezza per poterlo apprezzare appieno, ma una volta che vi trovate su quel mare è difficile tornare indietro.

Quantum Break

Lo stile di Remedy nella costruzione di action adventure a impianto narrativo è piuttosto inconfondibile e Quantum Break ne rappresenta un'ulteriore evoluzione. Ampliando ulteriormente la narrazione, il gioco presenta fasi action con interessanti dinamiche da sparatutto che introducono poteri speciali legati alla manipolazione del tempo e momenti esclusivamente legati al racconto, addirittura messi in scena come un vero e proprio telefilm, con la possibilità di decidere lo svolgimento della storia in base ad alcune scelte da effettuare. Nonostante i suoi difetti, Quantum Break resta sempre un'esperienza da provare.

Wolfenstein: The New Order

Nel recupero degli stilemi e della struttura classica dello sparatutto in soggettiva, visto anche in DOOM, rientra perfettamente Wolfenstein: The New Order. Il gioco di MachineGames e Bethesda non si fa problemi a riprendere elementi tradizionali del genere, come si conviene a un titolo che si collega al vero e proprio iniziatore dello sparatutto in soggettiva. Una storia coinvolgente e sopra le righe ad ambientazione fanta-storica e azioni serrata e molto classica sono gli ingredienti principali di quest'ottima ricetta a base di armi da fuoco e minacce soverchianti.

ReCore

Anche ReCore ha dovuto faticare un po' per imporsi: presentato come un progetto un po' secondario, quasi in regime di indie, il gioco ha comunque dimostrato subito un ottimo potenziale. Qualche problema tecnico ne ha inficiato le performance al lancio ma con profondi aggiornamenti il gioco è migliorato in maniera sensibile e ora ReCore si mostra al massimo della sua forma. Si tratta di un action aventure in terza persona che mischia elementi sparatutto e platform con enigmi da risolvere, ambientato in un'affascinante mondo futuristico. Un gioco d'altri tempi come stile e struttura, ma che risulta sempre molto valido.

Darksiders 1 e 2

Chi ha voglia di un po' di azione classica, oltre a Bayonetta e gli altri titoli simili già citati, può indirizzarsi senza indugio su Darksiders, di cui nel Game Pass sono presenti i primi due capitoli. La serie unisce l'azione in terza persona di vecchia scuola con un'ambientazione molto interessante, mettendo in scena le gesta di alcuni Cavalieri dell'Apocalisse (Guerra e Morte, rispettivamente nel primo e secondo capitolo) costretti a combattere per ristabilire l'equilibrio tra Paradiso e Inferno. Una premessa particolare e affascinante per un action di ottimo livello.

Resident Evil: Revelations 2

Forse non molti condivideranno l'inserimento di Resident Evil: Revelations 2 in questa lista, ma abbiamo davvero un debole per questo gioco. Progetto minore e secondario rispetto ai capitoli principali, Revelations 2 attraversa tutto lo spettro dell'orrore classico made in Capcom, riproponendo atmosfere e situazioni tipiche di Resident Evil ma proponendo anche meccaniche del tutto nuove e piuttosto ben fatte, come la necessità di utilizzare due personaggi in maniera coordinata, sfruttando le diverse abilità. Non fatevi ingannare dall'aspetto dimesso perché Resident Evil: Revelations 2 ha davvero molto da offrire.

Mutant Year Zero: Road to Eden

Una delle novità assolute di questo dicembre 2018 finisce dritta dritta nel compendio dei titoli indispensabili sul'Xbox Game Pass. Mutant Year Zero: Road to Eden mette in scena uno strano mondo post-apocalittico dove l'umanità è stata soppiantata da esseri mutanti dall'aspetto di animali antropomorfi. Nel gioco dobbiamo guidare un manipolo di questi improbabili eroi in una pericolosa missione, affrontando nemici e scontri in una meccanica da strategico a turni con coperture che ricorda pienamente la tradizione del buon vecchio XCOM, cosa che depone sicuramente a favore di questo bizzarro titolo Funcom.

Mortal Kombat X

Disponibile da qualche giorno nel catalogo Xbox Game Pass, Mortal Kombat X va a coprire la casella dei picchiaduro con ottimi risultati. Vista la strana assenza di Killer Instinct, il picchiaduro di NetherRealm svolge comunque perfettamente il suo dovere, proponendo azione dinamica e spettacolare ma anche con un certo tatticismo, derivante anche dalla lunga tradizione storica della serie. Mortal Kombat X arriva al termine di un lungo processo di evoluzione e affinamento del gameplay classico, unendo un'incredibile fisicità di personaggi e colpi, un'ottima coreografia degli scontri alla solita ultra-violenza tipica della serie.

State of Decay 2

Anche State of Decay 2 è un gioco alquanto controverso, che può non essere apprezzato da tutti. Eppure, merita di stare in questa selezione per la sua originalità e per il fatto che, se ci si fa prendere dalle sue meccaniche, può rapirci al suo interno con una forza impressionante. Si tratta di sopravvivere in un mondo invaso dagli zombie, cercando di trovare e gestire le risorse, costruire rifugi e possibilmente salvare altri sopravvissuti in una successione continua di quest e cose da fare che impone anche delle scelte difficili per poter andare avanti.

Hitman

Il ritorno di Hitman è stato molto apprezzato ed è un piacere trovarlo già a disposizione nel catalogo di Xbox Game Pass. Il nuovo Hitman propone l'azione classica della serie, ovvero uno sparatutto tattico con elementi stealth dove la precisione e il mantenimento di un basso profilo sono fondamentali per avanzare, in una veste tecnologica molto più evoluta e con una serie di ambientazioni di grande fascino, riprodotte con enorme cura. Si tratta dunque di analizzare le varie ambientazioni, studiare i movimenti dei soggetti e decidere come colpire per essere efficaci al massimo, come si conviene a un buon Agente 47.