Microsoft ha acquisito Mojang, il team di Minecraft, per 2,5 miliardi di dollari 246

Arriva la conferma, i fondatori del team lasciano la compagnia

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   15/09/2014

Come era stato già preannunciato, arriva oggi la conferma dell'acquisizione di Mojang, team autore di Minecraft, da parte di Microsoft, alla vertiginosa cifra di 2,5 miliardi di dollari.

Phil Spencer ha presentato l'accordo di persona, attraverso un video e un comunicato stampa in cui ha spiegato i motivi della manovra e le previsioni per il futuro. "La nostra relazione con Mojang è iniziata quando abbiamo inizialmente parlato di portare Minecraft su console, che è diventato velocemente il gioco più giocato tra quelli online su Xbox Live con oltre due miliardi di ore passate dai giocatori su Xbox 360 in due anni", ha spiegato Spencer.

"In Microsoft, crediamo nel potere che hanno i contenuti di unire le persone. Minecraft aggiunge diversità al nostro portfolio di giochi e ci aiuta a raggiungere più giocatori attraverso diverse piattaforme", prosegue Spencer, "è per questo che abbiamo in mente di continuare a mantenere Minecraft disponibile per diverse piattaforme, incluse iOS, Android e PlayStation, oltre a Xbox e PC".

Viene confermata dunque l'essenza multipiattaforma del gioco, che non subirà variazioni dall'acquisizione da parte di Microsoft. "Rispettiamo il brand e lo spirito indipendente che ha reso grande Minecraft e continueremo la tradizione di innovazione che ha portato avanti il franchise. I nostri investimenti nel cloud, in Xbox Live e nella tecnologia mobile consentiranno ai giocatori di beneficiare di mondi più ricchi e più veloci, di più strumenti di sviluppo e di maggiori opportunità di collegarsi alla community". Continuerà a quanto pare anche il Minecon e l'idea è dunque quella di cercare di mantenere intatto l'ecosistema Minecraft, almeno nelle idee di Microsoft.

Da parte di Mojang, tuttavia, qualche cambiamento è previsto: i fondatori della compagnia lasceranno il team dopo l'acquisizione, ovvero Markus "Notch" Persson, Carl Manneh e Jakbok Porser. Notch, da parte sua, ha riferito di aver deciso per la vendita di Mojang perché si tratta di un passaggio di consegne che vede Minecraft andare in buone mani, non avendo più intenzione di gestire direttamente un progetto così rilevante al livello globale e decidendo di concentrarsi su progetti più piccoli. Avendo deciso per la vendita della compagnia, tra i vari acquirenti potenziali è stata scelta Microsoft per il rapporto di collaborazione che ha caratterizzato le due case dal 2012 ad oggi. Anche dal punto di vista di Mojang, è importante che venga mantenuta la situazione di multipiattaforma per Minecraft, anche per quanto riguarda il supporto futuro, anche se non ci sono notizie precise al riguardo (nemmeno per quanto riguarda gli altri progetti, come Scrolls) e in ogni caso il comunicato tende a confermare la volontà di mantenere intatto lo spirito originale del gioco e del team. Ovviamente, l'abbandono dei fondatori apporterà dei cambiamenti all'interno di Mojang, che entra così a far parte dei team interni di Microsoft.

Fonte: Xbox Wire, Mojang