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Uno studio fatto su Metacritic mostra che le medie voto dei videogiochi si sono molto abbassate nel giro di venti anni

Stampa più severa o giochi peggiori?

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   11/01/2017

Se siete tra quelli che ritengono che i videogiochi attuali siano peggiori di quelli di qualche anno fa, troverete una conferma alla vostra tesi in uno studio condotto dal giornalista Brodie Fogg su venti anni di Metacritic, il noto aggregatore di voti che fa sempre discutere e fa saltare accordi professionali e amicizie.

Fogg non si è limitato a riportare i dati, ma ha creato dei bei grafici interattivi che mostrano l'andamento delle valutazioni a partire dal 1996 a oggi, tenendo in considerazione quanti titoli hanno avuto una media voto superiore al 90. Il picco si è avuto nel 2001, l'anno di Metal Gear Solid 2: Sons of Liberty, Super Smash Bros. Melee, Halo, Grand Theft Auto III e molti altri bellissimi giochi.

Da lì in poi c'è stato un grosso calo, frenato da ottime annate come il 2003, che si è particolarmente accentuato negli ultimi anni. Per dire: se nel 2001 ci sono stati ben trentadue giochi con la media voto sopra il 90, nel 2016 ne abbiamo avuti soltanto otto. L'anno peggiore in assoluto è stato comunque il 2015, quando soltanto cinque giochi ottennero una media voto così generosa.

Esplodendo i dati per piattaforme, la famiglia di console con la maggiore quantità di titoli con la media voto sopra il 90 è quella PlayStation (156, con una media di 7,4 giochi l'anno), seguita dal PC (104, con un media di 4,9 giochi l'anno) e da Xbox (90, con una media di 4,3 giochi l'anno). In fondo alla classifica troviamo Nintendo, con 75 titoli e una media di 3,6 giochi l'anno. In questo caso va detto che le console di Nintendo sono state molto sfavorite dalla mancanza di titoli multipiattaforma, che soprattutto negli ultimi anni è stata accentuatissima.

Per un elenco completo di tutti i titoli che hanno avuto una valutazione di 90 e più, vi rimandiamo all'articolo originale, dove troverete una ricchissima tabella, con tanto di confronto con il voto degli utenti. Non rimane che da chiedersi se siano peggiorati i videogiochi, o se la critica si sia fatta più cattiva.