Inizialmente Guerrilla temeva di introdurre troppe novità con Horizon Zero Dawn  96

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   17/03/2017

Il sito Glixel ha pubblicato un'interessante dietro le quinte sul vendutissimo Horizon Zero Dawn, che racconta alcuni retroscena dello sviluppo del gioco. Ad esempio apprendiamo che il pitch fu realizzato dall'art director Jan-Bart van Beek. Il progetto iniziale già comprendeva alcuni degli elementi che sono rimasti anche nella versione finale del gioco, come il focus sulla natura, la protagonista con i capelli rossi e i dinosauri robot.

Hermen Hulst il managing director dello studio, ha ricordato che Guerrilla voleva andarci con i piedi di piombo, perché temeva che troppe novità fossero troppo rischiose: "Va bene essere ambiziosi è innovativi, ma bisogna sempre trovare una o due cose nuove alla volta, lasciando meno spazio ad altri cambiamenti."

Quando però il pitch è stato approvato, Guerrilla ha iniziato a cercare nuovo personale per allargarsi. Servivano sviluppatori che lavorassero alle quest e ai contenuti narrativi. Insomma, Horizon Zero Dawn è stato anche un'ottima scusa per fare entrare nello studio dei nuovi talenti.

Per molti altri dettagli in merito a Horizon Zero Dawn, che vi ricordiamo essere un'esclusiva PlayStation 4, vi invitiamo a leggere l'articolo originale.