Assassin's Creed Origins avrà anche una componente online, sarà il miglior capitolo di sempre?

Emergono tanti dettagli su Assassin's Creed Origins, inclusa la possibile data del reveal: il 19 maggio

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   16/05/2017
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Ne avevamo già parlato alcuni giorni fa, ma poi sono spuntati numerosi dettagli inediti su Assassin's Creed Origins e il gioco è tornato di grandissima attualità: prima l'immagine trafugata che mostra il protagonista del nuovo episodio a bordo di una barca; poi le indiscrezioni circa l'ampiezza dello scenario, a quanto pare tre volte più grande di quello di Black Flag; e infine le tante informazioni emerse nelle scorse ore, a cui hanno fatto seguito alcune dichiarazioni ufficiali da parte di Ubisoft: Assassin's Creed Origins includerà un comparto online, come tutti i prossimi titoli della casa francese, e punterà in tal modo a coinvolgere gli utenti per il maggior tempo possibile.

Assassin's Creed Origins avrà anche una componente online, sarà il miglior capitolo di sempre?
Assassin's Creed Origins avrà anche una componente online, sarà il miglior capitolo di sempre?

Nel frattempo su alcuni forum si parla di una presentazione ufficiale a brevissimo, il 19 maggio, per far aumentare ulteriormente l'hype in vista della conferenza che si terrà il 12 giugno alle 22.00, ora italiana.

Sembra che il maggior tempo a disposizione degli sviluppatori abbia fatto bene al franchise, che in precedenza doveva sottostare a scadenze annuali. Sebbene il lavoro fosse diviso fra svariati team, infatti, una cadenza biennale eviterà probabilmente la produzione di episodi-fotocopia e la stagnazione dei miglioramenti. Quello più rilevante, per Assassin's Creed Origins, sta nella probabile ispirazione a The Witcher 3: Wild Hunt per quanto concerne struttura e gameplay, il che potrebbe finalmente rappresentare un sostanziale cambio di rotta per la serie. Non solo splendide architetture e un intreccio narrativo appassionante, dunque, ma anche meccaniche di grande spessore, combattimenti più impegnativi e una crescita del personaggio progressiva che permetta di sudare, una volta tanto, le abilità e i potenziamenti necessari per superare determinate sezioni e andare avanti nella storia.

Ci sarà finalmente un nuovo personaggio del presente e verrà dunque ripreso quel dualismo che caratterizza Assassin's Creed dagli albori, ma al contempo gli autori andrano a esplorare un territorio narrativo inedito, quello dell'Egitto fra il 1400 e il 1200 a.C., raccontandoci forse la storia di uno schiavo ribelle, che in qualche modo entra in contatto con i Frutti dell'Eden e decide di fondare una Confraternita per custodirli e fare in modo che non cadano nelle mani sbagliate. Assisteremo insomma alle origini del Credo, a un nuovo inizio da tutti i punti di vista, all'espressione di un potenziale che la serie Ubisoft ha sempre posseduto ma non ha mai sfruttato davvero. Sarà la volta buona?