Hideki Kamiya spiega l'esclusività di Bayonetta 3 per Nintendo Switch  110

Lo sviluppatore nipponico ha riassunto il percorso della saga di Bayonetta in alcuni post pubblicati su Twitter

NOTIZIA di Davide Spotti —   13/02/2018

Attraverso una serie di post pubblicati sul suo profilo Twitter, il game director di Bayonetta 3, Hideki Kamiya, ha svelato alcuni retroscena riguardanti lo sviluppo della serie e come sia nata l'opportunità di lavorare in esclusiva per Nintendo.

"Voglio raccontarvi qualcosa. Riguarda Bayonetta 3. Siamo un team di sviluppo che crea giochi siglando contratti con i publisher e ricevendo fondi da essi per coprire i costi di sviluppo. Per il primo capitolo di Bayonetta abbiamo firmato un accordo con SEGA e abbiamo ricevuto fondi da loro, poi abbiamo proposto un design per il gioco e siamo entrati in produzione. Tutti i diritti appartengono a SEGA", spiega Kamiya.

"All'epoca la nostra azienda era appena stata fondata e non eravamo adeguatamente attrezzati per lo sviluppo multipiattaforma, pertanto dopo averne parlato con SEGA, abbiamo deciso di sviluppare il gioco esclusivamente per Xbox 360. Tuttavia, successivamente, uno dei partner commerciali di SEGA si è dedicato a un porting per PlayStation 3, per volere del publisher. Più recentemente hanno deciso anche di sviluppare una versione Steam, che è stata rilasciata lo scorso anno. SEGA possiede i diritti di tutte queste tre versioni", ha proseguito lo sviluppatore giapponese.

"Quando abbiamo iniziato a creare Bayonetta 2, inizialmente abbiamo ricevuto fondi da SEGA per sviluppare il titolo su più piattaforme, ma il progetto è stato bloccato a causa di circostanze legate a SEGA. A quel punto è entrata in gioco Nintendo, che ha continuato a finanziare il gioco permettendoci di concluderlo. Di conseguenza i diritti appartengono a SEGA e Nintendo. I proprietari dei diritti hanno deciso che il gioco sarebbe stato realizzato per Wii U.

"Nintendo è stata gentile a finanziare un porting di Bayonetta 1 per Wii U, e in seguito ci hanno addirittura permesso di utilizzare la traccia vocale giapponese che avevamo creato per Wii U sull'edizione PC. Sono estremamente grato a Nintendo per aver finanziato il gioco, e a SEGA per aver permesso loro di utilizzare la proprietà intellettuale di Bayonetta".

Per quanto riguarda lo sviluppo di Bayonetta 3, Kamiya scrive: "è stato deciso fin dall'inizio che il gioco sarebbe stato sviluppato utilizzando i finanziamenti di Nintendo. Senza il loro aiuto, non avremmo potuto avviare questo progetto. Tutti i diritti appartengono a SEGA e Nintendo. I possessori dei diritti hanno deciso che il gioco dovesse essere fatto per Switch".

"Lo sviluppo di videogiochi è un business. Ogni azienda ha le proprie condizioni e strategie. A volte significa che i giochi vengono fatti, altre volte che vengono cancellati", ha concluso Kamiya, riferendosi probabilmente alla cancellazione di Scalebound. "Ma credo che ogni singola persona coinvolta sia impegnata ad offrire la miglior esperienza possibile. So che, almeno per me, è uno dei più grandi obiettivi quando mi metto al lavoro".

"Non posso esprimere quanto sia contento di creare Bayonetta 3, e intendiamo fare tutto ciò che è in nostro potere per renderlo il miglior titolo possibile. È tutto quello che possiamo fare e la consideriamo la nostra più grande missione. Ci è voluto un po' prima che la produzione di Bayonetta 3 andasse a buon fine, ma adesso che è iniziata spero che si trasformi in qualcosa di meraviglioso per tutti voi".