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Activision Blizzard: i Call of Duty free-to-play trainano la crescita

Activision Blizzard ha pubblicato il suo resoconto finanziario per il Q3 dell'anno corrente, trainato dai Call of Duty free-to-play.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   30/10/2020

Activision Blizzard ha annunciato i suoi risultati finanziari per il Q3 dell'anno corrente, ossia per il periodo che va dal 1° luglio al 30 settembre 2020, decisamente migliori di quanto preventivato grazie ai Call of Duty free-to-play.

I ricavi complessivi sono stati di 1,95 miliardi di dollari, contro gli attesi 1,8, cresciuti di ben il 52% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. I ricavi netti sono più che triplicati su base annua, raggiungendo i 773 milioni di dollari, mentre l'utile d'esercizio è di 345 milioni di dollari, circa dodici volte superiore a quello del 2019.

Come già detto, le ottime performance sono state trainate dal franchise Call of Duty, che sta andando davvero bene. In particolare i due free-to-play Call of Duty: Warzone e Call of Duty: Mobile, stanno macinando denaro a ritmi incredibili. Non che il Call of Duty premium di quest'anno, Call of Duty: Modern Warfare, sia andato male. Anzi, ha segnato il miglior primo anno di sempre per un COD.

I numeri di Blizzard sono stati meno impressionanti, sicuramente per la mancanza di lanci importanti nel periodo considerato. In realtà l'utile di esercizio è cresciuto del 79%, raggiungendo i 133 milioni di dollari, ma i ricavi sono stati essenzialmente piatti, fermandosi a 393 milioni di dollari. Anche King non è cresciuta molto, con i ricavi che hanno raggiunto i 536 milioni di dollari (+7%) e l'utile di esercizio che è arrivato a 248 milioni di dollari (+28%).

I numeri che mostrano il coinvolgimento dei giocatori nei titoli della compagnia mostrano un quadro simile. In totale i giochi di Activision Blizzard hanno visto 390 milioni di utenti attivi mensilmente (MAU), con una crescita del 23% su base annua. Molti di questi, quantomeno quelli che spendono di più, sono giocatori dei Call of Duty, che hanno segnato complessivamente 111 milioni di MAU. Blizzard è risultata stagnante a 30 milioni di MAU. Fa numeri simili ormai dallo scorso anno. King ovviamente ha il valore di MAU più elevato, ben 249 milioni, visto che ha sul mercato un gran numero di titoli free-to-play. Va però detto che sono utenti più difficili da convertire in paganti rispetto a quelli dei COD.

Visti i risultati, le previsioni di Activision per l'anno fiscale corrente sono state riviste in crescita, con i ricavi complessivi che dovrebbero raggiungere i 7,68 miliardi di dollari (+400 milioni di dollari) e i dividenti per azione i 2,61 dollari, contro i 2,46 precedenti.

Call Of Duty The Haunting Of Verdansk 12