Activision Blizzard ha assunto Brian Bulatao, ex membro dello staff di Trump con la fama da bullo

Activision Blizzard ha recentemente assunto Brian Bulatao come nuovo chief administrative officer: era un ex membro dello staff di Trump con la fama da bullo.

NOTIZIA di Luca Forte —   30/03/2021
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Il CEO di Activision Blizzard Bobby Kotick ha recentemente comunicato la promozione di Armin Zerza, attuale chief commercial officer e chief operating officer della compagnia, a CFO. Il suo posto come chief administrative officer sarà occupato da Brian Bulatao, un ex fervente membro dell'amministrazione Trump, sotto inchiesta nel 2020 per aver bullizzato e licenziato l'Inspector General Steve Linick.

Secondo Kotick, Bulatao "è un raro talento e un'aggiunta perfetta per Activision Blizzard. La sua ineguagliabile combinazione di esperienza aziendale, militare e governativa lo rende ideale per accelerare la nostra trasformazione e creare grandi opportunità di crescita futura", si legge nella mail che il CEO della compagnia ha scritto ai dipendenti.

Brian Bulatao, infatti, non solo è un ex militare, ma ha lavorato a stretto contatto col Segretario di Stato Mike Pompeo, suo amico dai tempi dell'accademia militare. Prima di essere assunto in questo ruolo, Bulatao lavorava come chief operating officer della CIA. Per il Dipartimento di Stato Bulatao guidava gli sforzi per includere i talenti, la diversità e l'inclusività".

Lo scorso anno, però, il nuovo chief administrative officer di Activision è stato coinvolto in un'indagine interna durante la quale un osservatore indipendente, l'Ispettore Generale Steve Linick, lo ha accusato di aver provato a bullizzarlo durante un'indagine sulla vendita di 9 miliardi di armi all'Arabia Saudita. Un evento che ha portato al licenziamento di Steve Linick, apparentemente senza ragioni.

Una foto di Brian Bulatao.
Una foto di Brian Bulatao.

Secondo alcune fonti, Bulatao era il "cane da guardia di Mike Pompeo" e nella sua carriera ha fatto spese folli per cene elettorali non legate al suo mandato o per aver spinto il nuovo Ispettore Generale a riferire direttamente a lui, nonostante il suo conflitto di interessi.

Activision, oltretutto, non è nuova a mosse di questo genere: a marzo aveva assunto un'altra figura piuttosto discussa come Frances F. Townsend, un ex incaricato dell'antiterrorismo durante la presidenza di George W. Bush e apologeta della tortura, come nuovo capo della compliance.

Con queste due figure e la nuova ristrutturazione interna, la compagnia perseguirà l'obiettivo di offrire un "intrattenimento epico".