Remedy Entertainment ha nuovamente registrato Alan Wake's Return: un marchio che lo studio finlandese aveva già utilizzato nel 2016 per tutelare alcuni contenuti di Quantum Break, ma in questo caso c'è una differenza.
Il team di sviluppo non ha infatti provveduto al semplice rinnovo del trademark, bensì ha effettuato una nuova registrazione andando a modificare le classi di riferimento, in cui figurano ora materiali stampati, abbigliamento e una più ampia copertura relativa ai prodotti e ai contenuti digitali.
Si tratta di variazioni che potrebbero non significare nulla, magari si sono rese necessarie soltanto alla luce del tempo che è passato e all'esigenza di modificare le tutele sul marchio, ma allo stesso modo è possibile che ci sia effettivamente un progetto in cantiere.
Considerando che Alan Wake 2 ha venduto oltre tre milioni di copie, e che il ritorno del personaggio è ormai consolidato e non appartiene alla sfera dei rumor, questa operazione potrebbe insomma significare qualcosa per il futuro del franchise.
Un'espansione verso nuovi media?
Come forse ricorderete, nel 2024 Remedy Entertainment ha firmato un accordo con Annapurna per realizzare film e serie TV basati sulle sue proprietà intellettuali, ed esiste dunque la possibilità che il trademark faccia riferimento a questo.
A rendere plausibile questa ipotesi ci sono i riferimenti a contenuti multimediali, materiali stampati e abbigliamento, ma chiaramente è possibile anche che il marchio registrato abbia a che fare con un nuovo gioco dedicato allo scrittore maledetto.