La crisi dei chip colpisce anche NVIDIA Shield, con la compagnia che si ritrova a dover aumentare il prezzo del set-top box in maniera cospicua per quanto riguarda il modello Pro, che è poi l'unico effettivamente rimasto in produzione e disponibile sul mercato.
In USA, il prezzo sale di ben 100 dollari, passando dagli attuali 200 ai 300 dollari, con un incremento fra i più ampi e repentini visti di recente, almeno relativamente al costo iniziale e complessivo del dispositivo.
In Italia, NVIDIA Shield Pro passa invece da 220 euro a 300 euro, con un aumento di 80€ che può sembrare più contenuto rispetto al costo precedente (maggiore di quello americano) ma comunque ben sostanzioso. Contestualmente, NVIDIA ha confermato che il modello base non è più in produzione, cosa che spiega la sua sparizione dai negozi.
Un dispositivo quasi introvabile
Il problema, per quanto riguarda il mercato italiano in particolare, è che anche NVIDIA Shield TV Pro è praticamente introvabile, risultando da tempo esaurita sul sito ufficiale e assente anche da rivenditori più noti, senza alcuna informazione su possibili restock.
Di fatto, l'aumento di prezzo potrebbe non smuovere granché, considerando che NVIDIA Shield sembra praticamente assente dal mercato italiano ormai da alcuni anni, al di là del fatto che il dispositivo in sé non viene effettivamente aggiornato da circa sette anni.
In ogni caso, NVIDIA continua comunque a supportare Shield e gli aggiornamenti software sono andati avanti regolarmente in questo periodo, con il dispositivo che continua ad essere un'ottima soluzione come set-top box per la TV, tra quelle di fascia alta.
È comunque emblematico della situazione se anche un prodotto del genere, basato su un hardware non proprio recente né particolarmente prestante, debba subire un incremento di prezzo di questo tipo a distanza di anni.
Proprio nei giorni scorsi, a proposito, anche il CEO di Micron ha confermato che la crisi delle memorie persisterà nel 2027 e ci saranno altri aumenti di prezzo.