L'Unione Europea ha stabilito nuovi obblighi per Apple nell'ambito del Digital Markets Act (DMA), imponendo all'azienda di aprire alcune delle funzionalità esclusive di iOS a dispositivi e servizi di terze parti. Il pacchetto di regole, annunciato ufficialmente martedì dalla Commissione Europea, entra nel vivo con un elenco chiaro di nove tecnologie che Apple dovrà rendere interoperabili con altri ecosistemi, con scadenze fissate entro la fine del 2025 per la maggior parte dei casi.
Tra le novità più attese c'è l'obbligo per Apple di permettere la visualizzazione delle notifiche iOS su smartwatch non Apple Watch. Finora, solo l'orologio ufficiale della Mela poteva leggere e interagire con le notifiche ricevute su iPhone, ma questo vantaggio esclusivo sarà presto eroso a favore di una maggiore apertura verso orologi intelligenti alternativi.
AirDrop, AirPlay e configurazione semplificata
Tra le aperture più significative ci sono anche quelle che coinvolgono AirDrop e AirPlay, due tecnologie chiave dell'ecosistema Apple. L'azienda di Cupertino dovrà consentire non solo la trasmissione di dati via AirDrop e contenuti via AirPlay a dispositivi esterni, ma anche supportare soluzioni alternative che offrano funzioni simili. Questo potrebbe aprire nuovi scenari per la condivisione di file e la riproduzione multimediale tra dispositivi misti.
Oltre alla condivisione, Apple sarà costretta a semplificare la configurazione di dispositivi terzi su iPhone, senza dover necessariamente passare da un'app dedicata. Sarà inoltre obbligata a rendere più semplice la connessione automatica alle reti Wi-Fi attraverso l'iPhone e a supportare la trasmissione via NFC di credenziali di pagamento contactless verso altri dispositivi compatibili.