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Apple vuole coinvolgere Steam nella lotta contro Epic Games, ma Valve si rifiuta

Steam stava per essere trascinato nel processo tra Apple ed Epic Games su Fortnite, ma Valve si è rifiutata di collaborare con la casa di Cupertino.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   19/02/2021

Nella lotta legale senza quartiere tra Apple ed Epic Games è emerso un risvolto particolare, con la casa di Cupertino che sembra intenzionata a coinvolgere Steam alla propria causa, mentre Valve si è però rifiutata di offrire il proprio appoggio.

In base ai documenti legali emersi di recente, nel novembre 2020 Apple contattò Valve Software richiedendo una quantità enorme di dati commerciali relativi a Steam, per quanto riguarda vendite e operazioni di intere annate dello store digitale. Secondo Apple, questi dati avrebbero fornito delle prove cruciali per aiutare a sostenere la causa contro Epic Games, incentrata soprattutto sulle pratiche legate alla concorrenza.

Secondo l'ufficio legale McDermott, Will and Lowery, che cura la questione per Apple, i dati di Valve sarebbero rilevanti in quanto "Il suo store digitale, Steam, è il distributore principale sulla piattaforma PC ed è un concorrente diretto per Epic Games Store". La questione non è chiarissima, ma l'idea è che Apple volesse puntare sul fatto che, essendo in guerra contro Epic Games, Valve offrisse volentieri il proprio appoggio per colpire un concorrente diretto, secondo la vecchia formula per cui "il nemico del mio nemico è mio amico", o qualcosa del genere.

Valve invece sembra non voler avere nulla a che fare con la questione: in base ai documenti emersi, sembra che "Valve si sia rifiutata di produrre informazioni riguardanti le richieste 2 e 32" dei documenti. Queste richieste sono in effetti alquanto esose da parte di Apple, che avrebbe voluto da Valve le "vendite totali annuali di app e prodotti in-app, i ricavi dai flussi pubblicitari su Steam, la vendita di prodotti esterni attribuibili a Steam, gli introiti annuali di Steam e i ricavi annuali (lordi o netti) di Steam".

Messe così le cose, non stupisce più di tanto che Valve si sia rifiutata di produrre i dati richiesti: "Valve ha riferito in consiglio con Apple che le informazioni richieste sono disponibili nelle registrazioni standard del business, ma si è semplicemente rifiutata di fornirle in qualsiasi formato ad Apple, come richiesto". C'è peraltro da dire che Valve non si è rifiutata del tutto di cooperare: in una prima fase ha infatti acconsentito di condividere alcuni dati relativi ai ricavi e ai contratti di distribuzione attraverso Steam, ma quando è arrivata la richiesta di produrre "6 anni di vendite su giochi e prodotti PC" da parte di centinaia di team e publisher third party e condividere questi dati confidenziali con Apple, allora si è categoricamente rifiutata di entrare nella questione.

Nel frattempo, Fortnite resta fuori dall'App Store fino all'udienza definitiva sulla questione con Epic Games, la quale a quanto pare ha rinunciato a 73 milioni di utenti per andare contro Apple.

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