Nella sua immancabile analisi tecnica, Oliver Mackenzie di Digital Foundry ha dichiarato che Assassin's Creed: Black Flag Resynced è uno dei migliori remake di sempre. Il merito va alle sofisticate tecnologie impiegate dal team di sviluppo per ridisegnare praticamente ogni aspetto dell'esperienza.
Secondo quanto illustrato da Mackenzie, quasi tutti gli asset del gioco originale sono stati ricreati utilizzando micropoligoni e nuovi trattamenti artistici pensati per sfruttare al meglio la potenza delle piattaforme di attuale generazione, e il risultato finale si rivela essere superiore persino a quello di Assassin's Creed Shadows.
I modelli dei personaggi sono stati riprogettati seguendo gli standard delle produzioni moderne, con shader della pelle avanzati, subsurface scattering, materiali più realistici e capelli strand-based derivati dalla tecnologia sviluppata per il già citato Shadows. Gran parte delle sequenze in motion capture sono state riutilizzate dall'originale, con interventi manuali degli artisti laddove necessario.
Anche le animazioni sono state aggiornate, introducendo il sistema Motion Cloth che simula dinamicamente il comportamento dei tessuti, comprese le vele delle navi, aggiungendo un tocco di realismo in più al comparto visivo di Black Flag Resynced.
L'apporto del ray tracing
Come scritto anche nella nostra recensione di Assassin's Creed: Black Flag Resynced, il remake supporta il ray tracing per quanto concerne illuminazione e riflessi, e questa novità rappresenta un passo avanti sostanziale nella resa visiva del gioco, secondo Digital Foundry.
Se infatti l'originale Black Flag utilizzava una sofisticata soluzione di illuminazione globale precalcolata, molto avanzata per il 2013 ma inevitabilmente limitata, il rifacimento sostituisce tutto con una Ray Traced Global Illumination (RTGI) completa, capace di offrire un'illuminazione più naturale, coerente e priva di artefatti.
Anche i riflessi in ray tracing sono stati migliorati rispetto ad Assassin's Creed Shadows, con il mare a fare ancora da protagonista grazie a una simulazione realistica della schiuma, una migliore diffusione della luce e una simulazione dei fluidi nelle acque basse.
Lato prestazioni il remake appare solido su PS5, grazie a un frame rate generalmente stabile e a una qualità dell'immagine molto elevata grazie all'evoluzione dell'upscaling temporale del motore grafico AnvilNext.