ElAnalistaDeBits ha realizzato un nuovo confronto fra Steam Machine e PS5, un'analisi "definitiva" che mette le due piattaforme una di fianco all'altra per valutarle sotto ogni aspetto: dal design alle prestazioni, dalla velocità di avvio al fattore prezzo.
Decisamente più compatta rispetto alla console Sony, frutto di un'ingegnerizzazione brillante, Steam Machine è anche più rapida nell'avviarsi, nel caricare i contenuti e nell'effettuare i download, oltre a gestire in maniera più reattiva riavvio e ritorno dalla modalità sospensione.
Nei giochi che supportano la tecnologia FSR 4 il set top box di Valve riesce a offrire una resa visiva migliore, ma quando si tratta di parificare le impostazioni grafiche per puntare alle migliori prestazioni possibili, è PS5 a spuntarla.
Come già sottolineato qualche tempo fa, PlayStation 5 riesce a far girare meglio la maggior parte dei titoli a parità di regolazioni, restituendo in media circa quindici fotogrammi al secondo in più rispetto a Steam Machine.
Esistono delle eccezioni, vedi ad esempio Resident Evil Requiem e Grand Theft Auto V, che riescono a sfruttare meglio l'hardware della macchina Valve anche grazie alla possibilità di sbloccare il frame rate, ma si tratta di casi isolati.
Il problema maggiore è il prezzo
Steam Machine sarebbe dovuta costare almeno 300€ in meno, secondo gli ingegneri di Valve, e in effetti è proprio tale fattore a rappresentare il maggiore limite di questo prodotto, che costa molto più di una PS5 nonostante i recenti aumenti di prezzo applicati da Sony.
Secondo ElAnalistaDeBits, per risultare convincente Steam Machine dovrebbe scendere fino a circa 650 dollari: soltanto a quella cifra il sistema Valve potrebbe rappresentare davvero un'opzione valida, considerando anche e soprattutto le prestazioni che offre.