Avengers: Endgame, Marvel: inizialmente i morti dovevano essere di più 13

Nonostante i propositi iniziali, gli sceneggiatori di Avengers: Endgame hanno preferito non esagerare con le morti illustri presenti nel film.

NOTIZIA di Davide Spotti —   25/07/2019

In origine i personaggi di cui era stata prevista la morte in Avengers: Endgame erano molti di più. A confermarlo sono stati gli sceneggiatori Christopher Marks e Stephen McFeely, durante il panel dedicato al film che si è svolto al Comic-Con 2019 di San Diego. Chiaramente vi invitiamo a non proseguire nella lettura per evitare spoiler.

"L'idea iniziale era far morire molti più eroi, ma alla fine a livello matematico l'arco narrativo di Tony Stark è perfetto. Deve sacrificarsi, deve rinunciare alla sua vita, è partito dall'egocentrismo per arrivare a sacrificarsi per il bene degli altri".

Sembra insomma che in un primo tempo fossero previste scene di addio anche per altri Vendicatori oltre a Tony Stark e Natasha Romanoff. Come spiegato dai registi, Anthony e Joe Russo, con la morte Iron Man il cerchio si è chiuso, dato che la sequenza conclusiva di Avengers: Endgame presenta legami con il primo episodio dedicato all'eroe, risalente al 2008.

Avengers: Endgame è peraltro riuscito nell'impresa di superare Avatar in testa ai film con i maggiori incassi di sempre. Negli ultimi giorni Marvel ha confermato che la Fase 4 del Marvel Cinematic Universe avrà inizio il 1° maggio 2020 con Black Widow.