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Azienda cinese vende laptop con la CPU sbagliata per un "errore di produzione": rimborsi a tempo limitato

CHUWI riconosce l'errore su alcuni laptop CoreBook X e Plus con CPU diverse da quelle dichiarate e avvia i rimborsi, ma solo per un paio di mesi.

NOTIZIA di Raffaele Staccini   —   24/03/2026
CoreBook X e CoreBook Plus

Chuwi ha confermato ufficialmente un problema che riguarda alcuni notebook delle serie CoreBook X e CoreBook Plus, venduti con CPU non corrispondenti a quelle dichiarate. Dopo settimane di segnalazioni, l'azienda ha parlato apertamente di errore di produzione, offrendo ai clienti la possibilità di richiedere un rimborso completo.

Secondo quanto dichiarato dal produttore cinese, un numero limitato di unità è stato assemblato con CPU errate. In particolare, alcuni modelli pubblicizzati con processori AMD Ryzen 5 7430U sarebbero stati equipaggiati in realtà con AMD Ryzen 5 5500U, soluzione tecnicamente diversa e meno recente.

La procedura di reso a tempo limitato

L'azienda invita gli utenti coinvolti ad avviare la procedura di reso tramite il canale di acquisto originale oppure contattando direttamente il supporto ufficiale. Il periodo utile per richiedere il rimborso è stato fissato in soli due mesi, ovvero fino al 31 maggio 2026, con la condizione che i dispositivi vengano restituiti completi di accessori e in condizioni originali.

Chuwi CoreBook X
Chuwi CoreBook X

Non è stato chiarito quante unità siano effettivamente interessate dal problema, né sono state fornite spiegazioni dettagliate su come si sia verificato l'errore lungo la catena produttiva. La comunicazione si limita a riconoscere l'accaduto e a proporre una soluzione per gli utenti coinvolti.

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La questione era emersa inizialmente grazie alle analisi della testata NotebookCheck, che aveva individuato discrepanze tra le specifiche dichiarate e l'hardware effettivamente installato. In una fase precedente, erano stati segnalati anche attriti tra l'azienda e chi aveva portato alla luce il caso. Un ulteriore elemento di incertezza riguarda altri prodotti potenzialmente coinvolti. Alcune segnalazioni indicano che anche il mini PC UBox potrebbe presentare lo stesso tipo di discrepanza, ma questo modello non viene citato nel programma ufficiale di rimborso.

Voi avete mai avuto problemi simili? E che cosa ne pensate della soluzione proposta da Chuwi? Diteci la vostra nei commenti qua sotto.