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Bandai Namco annuncia i dettagli della sua ristrutturazione, compresa la vendita di uno studio a Nintendo

L'editore giapponese Bandai Namco sta per rivoluzionare la sua organizzazione interna, come annunciato negli scorsi giorni.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   02/03/2026
Pac-Man

Bandai Namco Holdings ha annunciato mercoledì scorso un'ampia ristrutturazione dell'organizzazione interna dell'azienda, con cambiamenti nei dirigenti e nei responsabili di divisione nelle varie società del gruppo, tra cui Bandai (giocattoli e hobby), Bandai Namco Entertainment (digitale), Bandai Namco Filmworks (video e musica) e Bandai Namco Experience (intrattenimento e parchi). Le modifiche entreranno in vigore il 1° aprile 2026 e comprendono anche la vendita di uno studio di sviluppo a Nintendo, già annunciata in precedenza.

Tanti cambiamenti

Tra i cambiamenti più rilevanti: in Bandai, Osamu Sarudate diventerà nuovo executive officer della divisione carte, dopo aver lavorato nel dipartimento di produzione NE 1 di Bandai Namco Entertainment; in Bandai Namco Filmworks, Koji Tezuka assumerà il ruolo di executive officer e responsabile della divisione Gundam, incarico che segue la sua precedente esperienza come direttore generale della divisione carte e già executive officer; in Bandai Namco Experience, Yuzuke Minagawa sarà il nuovo executive officer della divisione CX park, provenendo dalle divisioni sviluppo business e sviluppo strutture.

Splatoon
Splatoon

Oltre alle nomine, diverse divisioni sono state riorganizzate o rinominate: ad esempio, la divisione AE di Bandai Namco Entertainment ha cambiato il nome della "765 Production" in "IP & Contents Production", con l'obiettivo dichiarato di "promuovere l'espansione globale".

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Parallelamente, il gruppo ha rafforzato le proprie alleanze strategiche. A luglio, Sony Group Corporation ha firmato un accordo di collaborazione commerciale con Bandai Namco Holdings e ha accettato di acquisire 16 milioni di azioni detenute da azionisti esistenti per circa 68 miliardi di yen (circa 464,5 milioni di dollari), diventando così azionista con una quota pari a circa il 2,5% delle azioni totali emesse. Già a maggio, Sony e Bandai Namco avevano investito congiuntamente 10 miliardi di yen (circa 68,3 milioni di dollari) nella società tecnologica di Tokyo Gaudiy, avviando una partnership strategica nell'ambito dell'intrattenimento e della tecnologia.

Sul fronte dei videogiochi, a novembre Nintendo ha annunciato un accordo per il trasferimento di quote con Bandai Namco Studios per acquisire la controllata di Singapore Bandai Namco Studios Singapore. Lo studio diventerà una sussidiaria interamente controllata da Nintendo e sarà rinominato Nintendo Studios Singapore. Nintendo acquisirà l'80% delle azioni il 1° aprile 2026 e rileverà le restanti in un secondo momento, "una volta che le operazioni della sussidiaria si saranno stabilizzate".