Todd Howard è alquanto sicuro del fatto che l'IA generativa non è una "moda passeggera" e conferma che Bethesda non la sta "completamente ignorando". Ciò detto, non significa che attualmente i team la stiano usando per generare contenuti di gioco.
Ne ha parlato con Kinda Funny, in un video pubblicato su YouTube che potete vedere poco sotto.
Cosa ha detto Todd Howard
Todd Howard ha spiegato qual è la sua posizione (e quella del suo studio) sull'Intelligenza Artificiale: "Certamente non è una moda passeggera. Penso che la risposta sull'IA ora diventi 'chiedimelo tra sei mesi', giusto? È in continuo cambiamento. Per quanto ci riguarda, siamo incredibilmente cauti."
"La stiamo considerando come uno strumento, come un analista per analizzare i dati nei nostri giochi", spiega. "Non possiamo ignorarla, nel senso che sta arrivando, sta cambiando. Ogni pochi mesi c'è un nuovo modello, in particolare sul lato tecnico con il codice o la produttività o altre cose."
"E direi solo che stiamo tenendo d'occhio quella roba", continua. "Non la stiamo ignorando del tutto, perché può aiutarci a migliorare in alcuni compiti legati ai big data che ci richiedono molto tempo, che vorremmo fossero già pronti per poter passare alla parte creativa."
"Non la stiamo usando per generare nulla", afferma. "Penso che l'elemento di intenzione artistica sia importante: è essenziale per quello che facciamo noi e fanno altri. E se guardi alle cose al di fuori dell'IA [...] torna indietro di cento anni all'idea di artigiano: penso ancora che gli artigiani, e quell'intenzione umana artigianale, siano ciò che rende le cose speciali; quello è l'approccio a cui puntiamo."
Segnaliamo infine che The Elder Scrolls 6 userà il Creation Engine 3, la versione potenziata del motore di Starfield e Fallout 4.