Al via la nuova edizione di Bologna Game Farm, il programma pubblico di accelerazione dedicato allo sviluppo videoludico promosso dal Comune di Bologna con il supporto della Regione Emilia-Romagna. L'iniziativa, giunta al sesto anno, mantiene una forte vocazione territoriale e amplia la platea dei partecipanti: oltre a imprese e liberi professionisti, potranno candidarsi anche associazioni e singoli individui, con l'obiettivo di valorizzare in modo ancora più inclusivo il tessuto creativo locale fatto di sviluppatori, studenti e appassionati.
Il percorso
Il percorso si articolerà su due anni. La prima fase, in programma da maggio a ottobre 2026, prevede un ciclo di pre-accelerazione rivolto a un massimo di otto progetti, accompagnati nello sviluppo di una vertical slice, nella preparazione di materiali di presentazione e nella definizione di un piano economico e di una strategia di pubblicazione. Nel 2027 si aprirà invece la seconda fase, durante la quale due team selezionati proseguiranno lo sviluppo completo del proprio videogioco, ricevendo anche un contributo a fondo perduto di 15.000 euro ciascuno per supportarne la produzione e il lancio sul mercato.
Le attività si svolgeranno, come da tradizione, presso le Serre di ART-ER ai Giardini Margherita di Bologna, punto di riferimento per startup e innovazione sul territorio. Il programma includerà anche momenti aperti al pubblico e Open Day, pensati per condividere competenze e opportunità con l'intero ecosistema gaming regionale.
Per candidarsi è richiesto almeno un prototipo di videogioco B2C, anche in fase iniziale. Le domande dovranno essere inviate entro le ore 13:00 del 29 aprile 2026. Durante il periodo di apertura del bando sono inoltre previsti webinar informativi, le cui date saranno comunicate attraverso i canali ufficiali del programma.
Per il bando, andate sul sito del Comune di Bologna.