Cina: nuova regolamentazione contro le microtransazioni

La Cina ha varato una nuova regolamentazione contro le microtransazioni, per cercare di frenare le dipendenze da gioco d'azzardo.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   04/10/2021
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La Cina ha varato una nuova regolamentazione che va sostanzialmente contro le microtransazioni, limitandole moltissimo tra i più giovani. Le nuove norme arrivano dopo il limite di numero di ore che i più giovani possono passare con i giochi online. Evidentemente il governo cinese ha individuato un problema nel moderno business dei videogiochi e ha deciso di colpirlo nel modo più duro possibile.

Vediamo le nuove regole:

  • I bambini sotto gli 8 anni non possono compiere acquisti digitali.
  • I giovani e giovanissimi tra gli 8 e i 16 anni non possono spendere più di 50 CNY per transazione, per un massimo di 200 CNY al mese.
  • I ragazzi tra i 16 e i 19 anni non possono spendere più di 100 CNY per transazione, per un massimo di 400 CNY al mese.

Per dire, al cambio attuale 400 CNY corrispondono circa a 53€. Oltre ai limiti alla monetizzazione, il governo cinese ha aperto anche una linea per denunciare i trasgressori. Naturalmente non i bambini, ma le compagnie che violino le regole e che consentano di forzare il sistema per i loro interessi.

Come faranno ora tutte quelle compagnie cinesi che vivono predando i loro clienti con sistemi monetari assimilabili al gioco d'azzardo?