Il settore OLED ha chiuso il 2025 con una struttura sempre più polarizzata tra volume e valore. I dati del Market Tracker di UBI Research mostrano un mercato in cui la crescita delle spedizioni non coincide con una distribuzione uniforme dei ricavi: una competizione intensa sul fronte produttivo, accompagnata dalla capacità dei fornitori sudcoreani di mantenere un vantaggio nelle fasce di prezzo più remunerative.
Secondo il report, Samsung Display ha ottenuto il 38% delle spedizioni globali di pannelli OLED nel 2025. Il dato più rilevante riguarda però i ricavi, dove l'azienda arriva al 48%. Il divario tra i due indicatori segnala un posizionamento basato su prodotti premium e su un potere commerciale in grado di sostenere margini elevati, anche in un periodo caratterizzato da un forte aumento dell'offerta. Parallelamente, i produttori cinesi hanno ampliato la propria presenza sul fronte dei volumi.
I dati del Market Tracker di UBI Research
La loro quota complessiva delle spedizioni di pannelli OLED prodotti da marchi cinesi è passata da circa il 47% nel 2024 a oltre il 50% nel 2025. Il risultato testimonia una crescita strutturale della capacità produttiva, con BOE che mantiene il secondo posto nelle spedizioni con una quota intorno al 14%. Questa espansione, però, non si traduce ancora in una pari capacità di generare ricavi, segnale che la competizione cinese rimane concentrata sulle fasce di mercato più sensibili al prezzo.
Il quadro cambia quando si analizzano i ricavi, dove LG Display conquista il secondo posto. La quota dell'azienda passa dal 14% del 2024 al 21% del 2025 grazie a una crescita simultanea delle spedizioni in tre segmenti chiave: smartwatch, monitor e TV. Gli smartwatch passano da 28 milioni e mezzo a 38 milioni e 760 mila unità, i monitor da 280 mila a 400 mila e i pannelli TV da 5 milioni e 240 mila a 6 milioni e 350 mila. L'aumento coinvolge categorie in cui la variazione del prezzo medio è ampia e legata alle specifiche tecniche, favorendo così un incremento più marcato dei ricavi rispetto alle sole unità distribuite.
La distanza tra spedizioni e ricavi mostra un aspetto essenziale del mercato OLED. La crescita dei volumi, pur essendo significativa, non è sufficiente a spostare il baricentro del valore, che rimane concentrato nei fornitori capaci di proporre pannelli con margini elevati. La supremazia di Samsung nei ricavi e la crescita di LG indicano che la competizione reale non riguarda solo la quantità, ma la capacità di presidiare segmenti avanzati come smartphone premium, dispositivi indossabili e TV ad alte prestazioni.
Secondo Changwook Han, vicepresidente esecutivo di UBI Research, "la variabile chiave per il futuro è la rapidità con cui i produttori di pannelli cinesi riusciranno ad andare oltre la semplice crescita delle spedizioni per migliorare il proprio mix di prodotti ad alto valore e la competitività dei prezzi. Allo stesso tempo", ha poi aggiunto "un punto fondamentale da osservare sarà per quanto tempo i fornitori coreani riusciranno a mantenere il loro vantaggio in termini di ricavi, sfruttando la forza di un portfolio che spazia dagli smartphone premium ai wearable, fino al settore IT e agli OLED di grandi dimensioni".