Sviluppato da Sun Electronics, City Hunter fu pubblicato nel 1990 per TurboGrafx-16. Era un action platform a scorrimento ispirato a Rolling Thunder o Sly Spy: Secret Agent, per quelli di voi che sanno di cosa stiamo parlando. La qualità non era elevatissima, ma il fatto di essere l'unico gioco tratto dal celebre manga di Tsukasa Hojo per console domestiche, gli fece ottenere una certa risonanza, quantomeno in Giappone, l'unico territorio che vide una distribuzione ufficiale. Ora possiamo giocarchi in un'edizione tradotta anche su PC e Nintendo Switch 2.
Ryo Saeba come ce lo ricordavamo
Il gioco è sostanzialmente identico all'originale, con soltanto una caratteristica in più: il supporto multilingue. Quindi è possibile giocarci in giapponese, inglese, francese (compresa la versione Nicky Larson), tedesco, italiano, spagnolo, coreano, cinese tradizionale, cinese semplificato.
Fin qui siamo all'operazione nostalgica, ma immaginiamo che qualcuno potrà trovare un po' stonato il prezzo di 24,99 euro, considerando tutto.
Strana anche la descrizione ufficiale, che possiamo leggere su Steam: "Questo gioco è molto più di un semplice remake: è una fusione di nostalgia e novità. Grazie alla localizzazione multilingue, sia i fan di vecchia data che i nuovi giocatori possono vivere l'esperienza senza barriere linguistiche." In effetti non è un remake, ma lo stesso identico gioco. Comunque sia, fate voi le vostre considerazioni in merito, a seconda di quanto siete fan di Ryo Saeba e Kaori.