Battlefield 6, lo sparatutto di DICE ed Electronic Arts, propone regolarmente skin e contenuti estetici per personalizzare i propri soldati, ovviamente per guadagnare sempre di più man mano che il gioco viene supportato.
Recentemente la compagnia ha reso disponibili delle skin molto costose, ma ha poi deciso di renderle accessibili gratuitamente tramite delle sfide aggiuntive.
La situazione delle skin di Battlefield 6
La segnalazione arriva da ResetEra, dove un utente ha presentato la situazione, criticandola aspramente. In breve, DICE ha collaborato con una compagnia che produce vestiti, 5.11, per la creazione di quattro skin. Una era ottenibile con un ordine minimo di 50€ per i vestiti di 5.11 e le altre tre erano vendute in un bundle da 16€.
Nulla di troppo strano, ma il problema è che dopo una singola settimana queste skin sono state rese disponibili tramite una sfida interna a Battlefield 6, che viene presentata come "molto facile" dall'utente di ResetEra. Se si sblocca una di queste skin in questo modo, il bundle viene scontato.
L'utente afferma: "Questo è un enorme dito medio alle persone che hanno comprato il bundle e ancora di più a coloro che hanno fatto l'ordine su 5.11. EA è già criticata per le sue strategie di FOMO [ndr, Fear Of Missing Out, ovvero il timore di perdersi qualcosa di nuovo e in cui tutti sono coinvolti] in Battlefield 6, con cosmetici esclusivi degli eventi e a tempo limitato. Questo però è un altro livello di abuso del sistema. Ho pensato che fosse importante renderlo una notizia perché non credo che questo modo di gestire gli elementi estetici debba diventare normale".
L'utente precisa poi che ritiene positivo rendere le skin gratuite, ma spingere le persone a comprarle senza avvertire che sarebbero state rese disponibili semplicemente giocando a suo parere è una "truffa".
Diteci, voi condividete? Segnaliamo infine che Battlefield 6 punterà su mappe più grandi ascoltando i fan, ma...