Devotion, per aggirare la censura cinese su Steam Red Candle ha dovuto auto-pubblicarsi

L'horror Devotion, per aggirare la censura cinese che impedisce a Steam di pubblicarlo in tutto il mondo, ha costretto Red Candle ad auto-pubblicarsi il gioco.

NOTIZIA di Luca Forte   —   15/03/2021
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L'horror taiwanese Devotion, per aggirare la censura cinese che impedisce a Steam e ad altri negozi online di pubblicarlo in tutto il mondo, ha dovuto trovare un modo per arrivare nei negozi. Lo sviluppatore di Red Candle ha dovuto, infatti, auto-pubblicarsi il gioco per poterlo vendere liberamente in occidente.

La vicenda di Devotion è un caso emblematico che mostra come il governo cinese sia molto presente e pressante anche nel mondo dei videogiochi. Più di un anno fa, infatti, Devotion fu rimosso da Steam, perchè, secondo i giocatori cinesi, insultava il loro paese. All'interno di questo horror, infatti, compariva un riferimento al celebre meme di Xi Jinping in versione Winnie the Pooh.

Da quel momento in poi per l'horror di Taiwan cominciò un vero e proprio calvario che impedì a Red Candle di pubblicare il gioco sui principali store digitali occidentali. In oriente, infatti, lo studio di sviluppo riuscì a bypassare questa censura attraverso un'edizione fisica del gioco.

In occidente, però, questa operazione non è stata ritenuta possibile e al posto di continuare il braccio di ferro con Steam, Red Candle ha deciso di vendere il gioco direttamente dal suo sito, in versione senza DRM. Potrete comprare il gioco da questo indirizzo senza DRM. Il gioco sembrava dovesse arrivare anche su GOG a dicembre, ma in seguito alle proteste dei giocatori cinesi è stato rimosso.

Nonostante il review bombing da parte dei giocatori cinesi, la nostra recensione Devotion parla di un vero e proprio capolavoro.