Diablo 2 Resurrected non sarà più facile, ma più accessibile

Secondo lo sviluppatore Rob Gallerani Blizzard ha il compito di modernizzare l'esperienza di Diablo 2 Resurrected rendendolo più accessibile, non più facile.

NOTIZIA di Luca Forte   —   07/05/2021
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In una recente intervista lo sviluppatore Rob Gallerani è tornato a parlare della filosofia che sta guidando lo sviluppo di Diablo 2 Resurrected. Il team di sviluppo, infatti, farà di tutto per mantenere inalterato il feeling originale con il gioco, ma questo non vuol dire che si tratterà di una semplice rimasterizzazione del classico di Blizzard. Secondo Gallerani, infatti, occorre rendere il gioco più accessibile, senza per questo renderlo più facile.

Questo perché i giocatori del 2020 e quelli del 2000 hanno diverse esigenze, abitudini e un diverso grado di pazienza. in questi 20 anni le interfacce si sono evolute, i controlli sono diventati più intelligenti e intuitivi. Per questo motivo l'esperienza di Diablo II Resurrected andrà svecchiata. Questo, però, non vuol dire renderla più semplice.

Alcuni cambiamenti sono già stati fatti, altri sono programmati ascoltando i pareri ricevuti durante la fase di Alpha. Come per esempio quelli emersi nel nostro provato della alpha di Diablo 2: Resurrected.

L'inventario di Diablo 2 Resurrected è una delle cose rese più accessibili in questa versione del gioco.
L'inventario di Diablo 2 Resurrected è una delle cose rese più accessibili in questa versione del gioco.

"Il gioco è ancora in fase di sviluppo," ha detto Gallerani. "Siamo solo alla technical alpha e anche a livello di design, dobbiamo riflettere sulle aggiunte riguardanti il ​​comfort di gioco, su come possiamo migliorarlo. Il limite che ci siamo prefissati non è quello di rendere il gioco più facile. Vogliamo restare fedeli. C'è una differenza tra rendere il gioco più accessibile e renderlo più facile", ha concluso lo sviluppatore.