Disney+ sta per aggiornare le condizioni legate alla pubblicità e ai contenuti promozionali. Tuttavia, le nuove regole riguardano anche chi utilizza ad-blocker o VPN, oltre a introdurre condizioni specifiche legate ai pagamenti e alle disdette. In sostanza, anche i piani più costosi possono prevedere contenuti promozionali, una pratica che Disney+ già applicava ma che ora viene formalizzata nei nuovi termini di servizio.
I contenuti in questione, lo specifichiamo fin da subito per evitare allarmismi, non rappresentano le classiche interruzioni pubblicitarie a metà di un film o di una serie TV, che restano legate al piano con pubblicità. Per gli altri abbonamenti si parla soprattutto di contenuti promozionali prima o dopo la riproduzione, oltre ad alcune eccezioni specifiche per dirette, eventi live e servizi di terze parti. Vediamo meglio tutti i dettagli.
Disney+ aggiorna le condizioni: cosa cambia in Italia
Come vi abbiamo anticipato, tutti i piani, compresi quelli più costosi, possono prevedere contenuti promozionali. I piani che includono la pubblicità continueranno a mostrare annunci durante la visione, mentre gli abbonati Standard e Premium potranno continuare a guardare film e serie TV senza interruzioni pubblicitarie. Per questi ultimi, i contenuti promozionali possono comparire soprattutto prima o dopo la riproduzione. Si tratta principalmente di trailer di altri titoli Disney o di loghi degli sponsor.
Durante le dirette e gli eventi live possono invece comparire stacchi pubblicitari, così come all'interno dei canali di terze parti. Tuttavia, è da sottolineare che già nel 2023 Disney+ prevedeva forme di promozione simili: semplicemente, queste non erano state messe nero su bianco, mentre ora fanno parte di una vera e propria clausola contrattuale. Brutte notizie anche per gli utilizza ad-blocker: in quel caso Disney+ potrebbe sospendere l'accesso e impedire la riproduzione dei contenuti. È inoltre vietato utilizzare VPN e strumenti volti a nascondere la posizione geografica.
Pagamenti e disdette
Ulteriori modifiche riguardano i metodi di pagamento. Se l'opzione principale non dovesse funzionare, Disney+ potrà fare un secondo tentativo o utilizzare una carta secondaria già salvata nel proprio account. Cambia anche il preavviso previsto per le variazioni di prezzo, che passa da 28 a 30 giorni. Gli abbonati possono disdire il servizio in qualsiasi momento, ma la cancellazione diventerà effettiva soltanto al termine del periodo di fatturazione già pagato.
Il diritto di recesso, invece, può essere esercitato entro i primi 14 giorni dalla sottoscrizione. Chi non intende accettare le nuove condizioni potrà disdire l'abbonamento entro 30 giorni dalla ricezione della comunicazione o dalla data in cui le modifiche entreranno in vigore.