Double Fine Productions ha licenziato un quarto dei suoi dipendenti, per la precisione ventitré persone: una ristrutturazione che si è resa necessaria per via del ritorno del team di sviluppo allo status di indipendente, dopo l'uscita dagli Xbox Game Studios.
"Essendo un team piccolo e molto affiatato, decisioni come questa non vengono mai prese alla leggera", ha scritto Tim Schafer, fondatore di Double Fine Productions, in un messaggio pubblicato sui social per spiegare i motivi dei tagli.
"Solo la sopravvivenza del nostro studio potrebbe portarci a considerare un'azione tanto dolorosa. La nostra transizione verso una società indipendente significa anche diventare un'organizzazione delle dimensioni che possiamo sostenere nel lungo periodo."
"Le persone che stiamo perdendo erano tutte importanti", continua il messaggio di Schafer. "Ognuna di loro ha lasciato un segno nei nostri giochi e nella nostra cultura aziendale, e sentiremo la loro mancanza."
"Ci impegniamo a sostenere nel miglior modo possibile tutti quelli che sono stati colpiti da questa decisione e li ringraziamo per il duro lavoro, la dedizione e l'impegno profusi nello spirito creativo che custodiamo qui in Double Fine."
Un'operazione inevitabile
A circa tre settimane dal terremoto che sconvolto Microsoft, tutti gli studi ceduti dalla casa di Redmond si sono trovati nella difficile situazione di dover effettuare severi tagli per poter sopravvivere nella loro nuova condizione.
In verità tantissimi licenziamenti sono stati annunciati anche fra le realtà che sono rimaste nell'orbita di Xbox, e che hanno dovuto riorganizzare le proprie pipeline per concentrarsi unicamente sui franchise più forti, eliminando tutto il resto.