Dying Light 2: il lead game designer spiega cosa vorrebbe cambiare per il seguito

Il lead game designer spiega cosa vorrebbe cambiare di Dying Light 2, per realizzare un seguito di qualità superiore. Ecco le sue parole.

NOTIZIA di Nicola Armondi   —   17/05/2022
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Tymon Smektała, lead game designer di Dying Light 2 Stay Human, ha affermato che in un possibile seguito vorrebbe cambiare una cosa: il protagonista. Lo sviluppatore ha spiegato che vorrebbe un personaggio più forte sin dall'inizio del gioco.

In un'intervista con Video Games Chronicle, Smektała ha affermato: "Se realizzassimo Dying Light 3, allora vorrei un personaggio principale con abilità e capacità migliori sin dall'inizio. Abbiamo usato in pratica lo stesso approccio [in Dying Light 2] che abbiamo usato nel primo gioco, nel quale il giocatore parte debole e poi si sviluppa avanzando".

Il protagonista di Dying Light inizia il gioco con pochissime abilità di combattimento e movimento. Dying Light 2 propone un personaggio più abile nelle primissime fasi di gioco, ma dopo una sequenza iniziale perde varie delle proprie abilità. Il lead game designer avrebbe chiaramente preferito dare il via al gioco con un personaggio più esperto.

Una delle creature di Dying Light 2
Una delle creature di Dying Light 2

Smektała afferma che ora ha un nuovo punto di vista sul gioco, visto che sono passati tre mesi dall'uscita, e ritiene che con il senno di poi avrebbe corretto la cosa. "Se penso a un terzo gioco, se mai accadrà, quel personaggio avrà più poteri, più abilità, più potenziamenti come set di capacità di partenza".

Ricordiamo infine che Techland ha rinviato il primo DLC di Dying Light 2: ecco il nuovo periodo di uscita.