Final Fantasy Resonance non è un gioco completamente nuovo (si basa su Brave Exvius) ma è il primo Final Fantasy in HD-2D ed è un ritorno della saga ai GDR con combattimenti a turni. Secondo gli autori, questo genere sta rinascendo.
In una intervista con IGN USA, il produttore Keisuke Nakashima e il director Hiroto Furuya hanno raccontato per quale motivo, a loro dire, i JRPG a turni stanno riottenendo spazio nel mercato.
Cosa ha detto il team di Final Fantasy Resonance
Ovviamente i giochi di ruolo a turni non sono mai spariti del tutto: pensiamo solo ai titoli di Atlus (Persona, Metaphor, Shin Megami Tensei) e vari titoli di Square Enix (Octopath Traveler e i remake di Dragon Quest). Anche giochi indie come Sea of Stars e Chained Echoes hanno mantenuto il genere al centro dell'attenzione dei fan. Come non citare poi Clair Obscur: Expedition 33, il GOTY del 2025. Al tempo stesso, ci sono stati molti anni durante i quali il genere pareva destinato a cedere il passo, soprattutto per quanto riguarda i grandi titoli AAA. Ora, però, pare che stiamo andando verso una rinascita.
"Credo ancora che ci sia spazio per crescere, evolversi e progredire, persino per i giochi a turni in pixel art in questo preciso momento storico", afferma Nakashima. "Naturalmente, l'esperienza è profondamente radicata nei classici, tendendo verso qualcosa che risulti familiare. Tuttavia, incorporando alcune di queste nuove tecnologie, credo ancora che ci sia un futuro per questo tipo di esperienze: anche se ci si gioca oggi, in quest'era moderna, questi tipi di GDR non sembreranno necessariamente datati. C'è ancora decisamente un futuro per questi giochi, e forse è proprio da qui che nasce tutto questo."
"Sento che molti creatori, cresciuti giocando ai titoli a turni, ora stanno creando giochi loro stessi", afferma. "Sembra che ci sia questo movimento generale volto a rivisitare e potenzialmente rivalutare o rielaborare alcune delle esperienze che abbiamo vissuto personalmente quando eravamo più giovani. Quando parliamo di Clair Obscur, credo che si tratti di creatori cresciuti giocando ai JRPG."
Per Furuya, tuttavia, non si tratta di qualcosa che sta accadendo solo nei videogiochi. "Penso che sia un movimento che stiamo vedendo anche negli anime, nei manga e in altri media, dove i creatori ora stanno rivisitando progetti passati, realizzandone remake e reimmaginandoli", afferma. "Anche questo è potenzialmente un fattore che contribuisce a questo tipo di rinascita a cui stiamo assistendo in questo momento."
In un certo senso, quindi, i GDR a turni stanno vivendo una fase crescente del proprio ciclo vitale, nel quale vengono ora riscoperti e modernizzati. Voi cosa ne pensate? Se vi chiedete invece se Final Fantasy 6 Remake si farà, ecco cosa ne pensa il director di Final Fantasy 7 Remake.
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