49

Elden Ring: poteva l'E3 2021 iniziare meglio?

Dopo due anni di attesa, finalmente abbiamo potuto vedere in azione Elden Ring: un gioco talmente atteso da rappresentare l'inizio perfetto dell'E3 2021.

NOTIZIA di Luca Forte   —   11/06/2021

Nonostante qualcuno sostenga che, se non ci fosse stato il Covid, staremmo già giocando dal 2020 a Elden Ring, From Software ha dovuto attendere il 2021 per mostrare il suo gioco in una forma compiuta e il 2022 per poterlo portare nei negozi. Questo, però, ha consentito agli sviluppatori giapponesi di scegliere un momento davvero perfetto per svelare il suo nuovo souls. La Summer Game Fest, infatti, è stato un ottimo inizio di questo E3 2021 e la presenza di un prodotto come quelli di Miyazaki &co non può che nobilitare questa edizione solo digitale della fiera.

Nonostante qualche perplessità di qualcuno, che forse si aspettava un'impronta un po' più marcata da parte di quel pigrone di Martin, Elden Ring si è mostrato in splendida forma e ha sfoggiato i due anni di sviluppo che sono passati dal primo reveal ad oggi.

Elden Ring, un'immagine dall'E3 2021
Elden Ring, un'immagine dall'E3 2021

Il gioco sembra maturato tecnicamente e scenograficamente, con in più l'inconfondibile stile e il fascino delle produzioni di From Software. L'epicità con la quale è stato confezionato il tutto, inoltre, ha dato all'intera presentazione quel tono da colossal che tanto è mancata in questi mesi.

Si tratta, a nostro avviso, del degno inizio di uno spettacolo/fiera come l'E3 2021, i modo migliore per alzare definitivamente l'hype per la fiera ai livelli passati. Un modo per scacciare i fantasmi del passato, per riguardare avanti con ottimismo per una ripresa, perlomeno formale, delle attività di comunicazione nel mondo dei videogiochi.

Una normalizzazione, che renderebbe nuovamente questo mondo (un pochettino) meno isterico. Finalmente abbiamo visto uno show con ancora tanti limiti, ma che è riuscito a mantenere i suoi segreti. C'è stato Hideo Kojima che ha promesso un grande cambio nel suo modo di creare videogiochi, c'è stato spazio per un piccolo grande gioco come Metal Slug Tactics, ma soprattutto c'è stato spazio per delle soprese, per gioire davanti ad uno schermo e sognare quello che potremo giocare da qui a qualche mese.

Quindi, se questo è l'inizio, non vediamo l'ora di scoprire cosa ci riserveranno i prossimi giorni. Confidando che Ubisoft (il cui fortino dei segreti sta scricchiolando come da tradizione), Square Enix, Capcom e soprattutto Xbox e Nintendo sappiano stupirci. Come ha detto Microsoft vogliamo "contenuti, contenuti, contenuti" e siamo sicuri che nei prossimi giorni non verremo delusi.

E voi? Parliamone!