EVO è ora interamente di proprietà di RTS, società controllata dalla saudita Qiddiya Investment Company: il più grande torneo annuale dedicato ai picchiaduro ha visto progressivamente smarcarsi l'indiana Nodwin Gaming, che tuttavia continuerà a collaborare con l'evento per quanto concerne il marketing.
"Siamo orgogliosi della nostra eredità con EVO, iniziata cinque anni fa", ha dichiarato l'amministratore delegato di RTS, Stuart Saw. "Continueremo a investire nelle cose che contano per la nostra community, valorizzando e sostenendo i membri della FGC e lavorando con impegno insieme ai nostri partner sviluppatori per garantire che EVO porti benefici a tutte le parti coinvolte."
Nonostante il cambio di proprietà, il calendario 2026 dell'evento non sembra aver subito modifiche, con i principali appuntamenti confermati a Tokyo, Las Vegas e Nizza. RTS ha inoltre chiarito che tradizioni, valori e identità del torneo "resteranno invariati, con una costante attenzione nel servire giocatori, fan ed editori a ogni livello dell'industria."
"EVO è un'istituzione globale del gaming, costruita su community, competizione e creatività", ha dichiarato Muhannad AlDawood, chief strategy officer di QIC.
"Attraverso RTS e Qiddiya City siamo impegnati a sostenere la crescita a lungo termine di EVO in un modo che rispetti la sua eredità e rafforzi il suo ruolo all'interno della comunità globale dei picchiaduro. Si tratta di investire nel futuro del gioco e di salvaguardare ciò che rende EVO speciale."
Tutto è cominciato nel 2021
Come ricorderete, Sony ha acquistato EVO nel 2021 insieme a RTS, salvo poi vendere le proprie quote dell'evento dopo quattro anni a Nodwin Gaming, mentre RTS veniva acquisita da Qiddiya Investment Company.
Al di là delle dichiarazioni dell'azienda saudita, sembra che gli utenti non abbiano accolto con grande entusiasmo la notizia, e tanto sui forum quanto sui social sono partiti appelli a sostenere altri tornei.