Ieri Bethesda ha fatto una panoramica dei suoi progetti futuri, confermando di essere al lavoro su The Elder Scrolls VI, su Fallout 5, attualmente in fase di pre-produzione, e su diversi altri titoli ambientati nell'universo di Fallout. Tra questi figurano anche i remaster di Fallout 3 e Fallout: New Vegas, oltre a un nuovo progetto sviluppato in collaborazione con Obsidian Entertainment.
L'annuncio arriva in un periodo delicato per entrambe le software house, che nelle scorse settimane sono state coinvolte nei licenziamenti avvenuti all'interno della divisione Xbox. Nonostante ciò, Bethesda ha ribadito l'intenzione di continuare a investire sulle sue principali serie, compreso il supporto a Starfield.
Uno dei principali interrogativi riguarda però la possibile esclusività di The Elder Scrolls VI e Fallout 5 sulle console Xbox.
Nuova strategia?
Negli ultimi anni Microsoft ha modificato più volte la propria strategia di pubblicazione, portando anche su PlayStation diversi giochi inizialmente considerati esclusivi. Più recentemente, con la nomina di Asha Sharma alla guida di Xbox, è emersa una nuova politica di ritorno a una maggiore attenzione verso le esclusive first-party.
Intervistato da Windows Central, il responsabile di Bethesda Todd Howard è stato interrogato proprio su questo tema, ma ha preferito non sbilanciarsi. Alla domanda sull'eventuale esclusività dei due giochi citati, ha risposto semplicemente: "È troppo presto per commentare."
La dichiarazione può essere interpretata in due modi: da un lato potrebbe significare che i due progetti sono ancora in una fase troppo iniziale per parlare delle piattaforme di destinazione; dall'altro, potrebbe indicare che Microsoft non ha ancora definito una strategia definitiva sulla loro distribuzione. In sostanza tutto è possibile, che è già una differenza netta rispetto a quanto era stato chiarito sotto la dirigenza Spencer, che era completamente tesa verso il multipiattaforma.
Nel frattempo, Asha Sharma ha commentato i piani di Bethesda sui social, sottolineando il successo delle principali serie dello studio: "Todd Howard ha appena condiviso i piani per i franchise Fallout, The Elder Scrolls e Starfield. Questi mondi hanno conquistato un posto speciale per centinaia di milioni di persone nel corso degli anni. Non vedo l'ora di scoprire cosa ci aspetta, compresa la collaborazione con Obsidian per un nuovo Fallout."
La dirigente ha inoltre ricordato che The Elder Scrolls V: Skyrim ha superato i 65 milioni di copie vendute, mentre Fallout 4 ha raggiunto quota 35 milioni. Proprio il peso commerciale di queste proprietà intellettuali rende ancora più rilevante il tema delle piattaforme di pubblicazione, un aspetto sul quale Bethesda e Microsoft, almeno per il momento, continuano a non fornire indicazioni precise.