Secondo quanto riferito a IGN da alcuni sviluppatori ed ex sviluppatori di Bethesda Game Studios, i licenziamenti avranno delle conseguenze su The Elder Scrolls 6, impattando in maniera significativa sull'avanzamento del progetto e sul morale del team.
Le fonti in questione sostengono che i tagli hanno coinvolto oltre cinquanta dipendenti fra le varie sedi di Bethesda, incluse alcune figure considerate fondamentali per la realizzazione dell'atteso nuovo capitolo della serie The Elder Scrolls.
"La loro perdita avrà un effetto sostanziale e a catena sul gioco e sul morale di questo studio", ha detto uno degli sviluppatori, mentre un altro ha sottolineato come siano stati colpiti tutti i reparti: "Programmatori, artisti e designer. È stato licenziata anche una persona che lavorava in azienda fin dai tempi di Morrowind."
Secondo le testimonianze raccolte da IGN, la riduzione dell'organico avrebbe già compromesso il morale interno, aumentando peraltro il rischio di futuri periodi di crunch e rendendo più probabile uno slittamento di The Elder Scrolls 6.
Un momento davvero difficile
Secondo Bloomberg l'attesa per l'uscita di The Elder Scrolls 6 è ancora lunga, ma a quanto pare potrebbe diventarlo ancora di più a causa dei tagli effettuati in questi giorni: il piano di ristrutturazione di Microsoft sta facendo molti danni e addirittura negli uffici di Bethesda sono stati realizzati dei memoriali improvvisati.
Le installazioni, denominate "Celebrations of Service", comprendono fotografie dei dipendenti licenziati accompagnate da mazzi di fiori, come gesto simbolico per ricordare il contributo dato allo studio. Secondo IGN, almeno uno di questi memoriali sarebbe già stato rimosso su disposizione del dipartimento delle risorse umane.