Durante una recente sessione di domande e risposte su Bloomberg, il noto giornalista Jason Schreier ha fatto anche un'affermazione interessante sulla possibile uscita di The Elder Scrolls 6, che a quanto pare è ancora decisamente lontana.
Nonostante ovviamente non sia una fonte direttamente coinvolta nella questione, le conoscenze di Schreier all'interno dell'industria videoludica ci portano a prendere in una certa considerazione le sue affermazioni sulle produzioni in corso, dunque anche in questo caso riportiamo questa vaga informazione che va comunque presa come voce di corridoio.
Secondo il giornalista di Bloomberg, ci vorranno almeno altri due anni prima dell'arrivo di The Elder Scrolls 6, ma è probabile che l'attesa per l'uscita sia ancora più lunga.
Almeno nel 2028, ma forse dopo
Per la precisione, durante l'intervento live di Bloomberg, Schreier e il reporter Edward Ludlow, che hanno seguito da vicino la complessa situazione all'interno di Xbox che ha portato ai licenziamenti di massa al distacco da quattro team di sviluppo, hanno parlato di "almeno due anni di distanza" dalla conclusione dello sviluppo.
Questo piazzerebbe dunque l'uscita di The Elder Scrolls 6 almeno nel 2028, ma forse anche dopo, considerando che si parla di una stima al ribasso.
Praticamente si tratterebbe di dieci anni dopo il primo teaser trailer pubblicato da Bethesda, ma è possibile che i lavori siano iniziati anche prima, dunque la produzione si estenderebbe per oltre una decade.
Considerando che la CEO di Xbox, Asha Sharma, vuole riorganizzare i team in modo anche da velocizzare lo sviluppo di alcune produzioni di grosso calibro, è possibile che qualcosa possa cambiare nella tempistica di Bethesda, ma è difficile pensare che il gioco possa arrivare prima del 2028, considerando che non si sa ancora praticamente nulla di questo e che i tempi di produzione dello studio sono notoriamente molto lunghi.
Emerge peraltro la possibilità che The Elder Scrolls 6 possa essere un'esclusiva Xbox, considerando che Microsoft sembra voglia tornare a legare alcuni grossi giochi alla propria piattaforma, nel prossimo futuro.