I recenti licenziamenti di massa effettuati da Microsoft all'interno della divisione Xbox, peraltro destinati a proseguire anche nei prossimi mesi, a quanto pare non avranno effetti negativi sul programma previsto per The Elder Scrolls 6, il quale secondo Bethesda non subirà ritardi.
La questione era stata messa in dubbio nei giorni scorsi, con diverse testimonianze che parlavano di riduzione del personale al lavoro sul gioco che poteva riflettersi in possibili conseguenze su The Elder Scrolls 6, ma la linea ufficiale di Bethesda è (ovviamente) ottimistica.
Con una comunicazione ufficiale, la compagnia ha risposto ad alcune domande poste dal noto youtuber MrMattyPlays confermando anche che la tempistica di sviluppo e uscita di The Elder Scrolls 6 non prevede variazioni.
Tutto come prima?
Ovviamente potrebbe trattarsi di semplice comunicazione istituzionale in classico stile PR, dunque è da prendere con le pinze, ma almeno ufficialmente sembra che Bethesda non preveda cambiamenti alla roadmap già stabilita per lo sviluppo e l'uscita di The Elder Scrolls 6.
Il programma, insomma, non dovrebbe essere cambiato in seguito ai licenziamenti, nonostante questi abbiano colpito duramente diversi team all'interno di Zenimax e Bethesda.
Per il resto, nel medesimo video lo youtuber riporta altre risposte ottenute da Bethesda e riguardano la volontà di portare nuove ottimizzazioni a The Elder Scrolls 4 Oblivion Remastered, comprese quelle viste su Switch 2 anche su PC e le altre console e il fatto che anche il piano di supporto per Fallout 76 non abbia subito variazioni.
Come abbiamo visto, The Elder Scrolls VI resta la priorità assoluta di Bethesda, con lo sviluppo che prosegue incentrato sul Creation Engine 3.