FIFA 20, Pisacane del Cagliari vi sfida a giocare su PS4 in questi giorni di quarantena 7

FIFA 20 come strumento per avvicinare: Fabio Pisacane del Cagliari ha deciso di sfidare i giocatori al titolo EA per alleviare un po' la situazione data dalla quarantena.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   05/04/2020

FIFA 20 è protagonista di un'altra iniziativa interessante, volta a ridurre le distanze tra le star del calcio e i semplici utenti attraverso il gioco multiplayer online, in questo caso con la sfida lanciata da Fabio Pisacane del Cagliari.

Come riportato dal sito del celebre esperto di calciomercato, Gianluca Di Marzio, il giocatore del Cagliari ha deciso di coinvolgere giocatori, follower e fan nel gioco multiplayer su FIFA 20, per alleviare un po' il clima dato dall'attuale quarantena a causa del coronavirus. Attraverso il suo account Instagram ha dunque esortato tutti a prendere parte a sessioni multiplayer con lui stesso sul gioco EA Sports, attraverso PS4.

"Con i social, in questi giorni, proviamo a vivere e trasmettere un po' di normalità in un momento drammatico per tutta l'Italia", si legge nel messaggio postato dal calciatore su Instagram, "Ma il pensiero fisso e il rispetto massimo è per le vittime, per i loro famigliari e per chi in questi giorni continua a lavorare per garantirci i servizi essenziali. Penso, in particolare alla Lombardia: è stata la mia casa per tre anni. Ho tanti amici: soffro con loro e gli sono vicino".

Poi condividendo un messaggio di raccomandazione e incoraggiamento: "Restiamo a casa. È un avversario durissimo ma, uniti, vinceremo". Il tag PSN di Pisacane dovrebbe essere stato diffuso in precedenza sempre attraverso le stories di Instagram da parte del calciatore del Cagliari, dunque se siete interessati a raccogliere l'amichevole guanto di sfida potete cercarlo tra i messaggi di questi giorni.

Come nota aggiuntiva, pare proprio che Pisacane si diletti anche nel commentare le azioni migliori della partita con il tono alla Bruno Pizzul, cosa che dovrebbe rendere l'esperienza ancora più particolare.

Qualcosa di simile era stato fatto in precedenza anche da alcuni calciatori del Napoli, mentre qualcosa di più struttura si doveva vedere con l'evento Quarantena League, che però non è andato in porto.