Forspoken è classificato per un pubblico adulto: violenza, linguaggio e alcolici

Forspoken è stato classificato dal PEGI come gioco dedicato a un pubblico adulto per la presenza di violenza, linguaggio, alcolici e microtransazioni.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   25/05/2022
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Forspoken è stato classificato dal PEGI, l'ente di classificazione europeo per i videogiochi, come destinato a un pubblico adulto, inserito all'interno della fascia "18" per una serie di motivi che coinvolgono violenza, linguaggio scurrile e uso di alcolici, oltre a confermare la presenza di microtransazioni.

Secondo quanto riferito dalla descrizione PEGI, i dialoghi comprendono linguaggio scurrile frequente, cosa che peraltro abbiamo potuto notare facilmente guardando un qualsiasi video gameplay del gioco, dove in effetti anche la protagonista Frey si lascia spesso andare a un certo turpiloquio, per così dire.

Viene citata anche la violenza presente nel gioco, al di là del gameplay anche in alcune scene d'intermezzo, come quella che vede una donna circondata da un gruppo di uomini armati, picchiata a minacciata da questi ma non solo: anche nella lotta contro esseri fantasiosi, alcuni dei quali sanguinano con fuoriuscita di liquido giallo.

Particolare anche il riferimento agli alcolici: "Il personaggio gestito dal giocatore può ordinare bevande alcoliche al bar. Queste bevande hanno un effetto sulle statistiche del giocatore, ma queste possono avere effetti random anche negativi", si legge nella descrizione.

Pare inoltre che la protagonista, in una scena sia intenzionata a ubriacarsi a morte, o qualcosa del genere, prima che l'intento venga interrotto da una misteriosa entità.

Nella descrizione viene inoltre ribadita la presenza di microtransazioni attraverso acquisti in-game, cosa che era già emersa in passato con la classificazione precedente. Dopo il rinvio, Forspoken è ora atteso per l'11 ottobre 2022 su PC e PS5 e sarà un'esclusiva console temporale su PlayStation.