Fortnite e balletti rubati, nuova causa legale di Epic Games per l'emote Pump It Up 2

Ancora una volta giudici, cause legali e diffide a causa dei balletti di Fortnite: questa volta lo scontro è tra Epic Games e Matthew Geiler, per l'emote Pump It Up.

NOTIZIA di Simone Pettine   —   10/12/2019

Nell'ultimo anno vi abbiamo raccontato di un sacco di cause legali tra Epic Games (i creatori di Fortnite Battaglia Reale) e una miriade di altre personalità del mondo del cinema, della TV e della musica, oppure intentate da perfetti sconosciuti ansiosi di far valere i propri "diritti". Si torna a parlare di balletti rubati anche oggi, con una vicenda non priva di colpi di scena.

Di recente, in occasione di Halloween 2019, Epic Games ha venduto su Fortnite Capitolo 2 il balletto Pump It Up: quest'ultimo vede il personaggio del gioco ballare indossando una maschera da zucca. Ora, il 30 ottobre 2019 successivo Matthew Geiler, meglio noto con il nome d'arte di "Dancing Pumpkin Man", ha intimato ad Epic Games di cessare l'utilizzo e la vendita di questa emote, che avrebbe violato le sue proprietà intellettuali: sarebbe lui, infatti, il creatore e legittimo possessore di quel balletto. Geiler ha anche minacciato una causa legale con il supporto della sua agenzia, Sick Picnic Media.

Ma ecco il colpo di scena: Epic Games ha risposto che, se Geiler non ritirerà la diffida, sarà proprio la società creatrice di Fortnite a portare in tribunale quest'ultimo. Difatti pare che nel corso del 2019 Matthew Geiler e Sick Picnic Media abbiano firmato un accordo di licenza con Epic Games, i cui dettagli restano attualmente un mistero. La questione è ancora aperta, e non è da escludere che si possa arrivare in tribunale per l'ennesima volta: del resto Epic Games ha già vinto tutte le cause precedenti, dato che pare non esista una regolamentazione sul diritto d'autore dei balletti. Ecco un video che mette a confronto i balletti.