Il gameplay di Total War: Warhammer 40.000 è stato mostrato in azione da Creative Assembly con un intenso scontro fra Orki e Imperium, e il mix di meccaniche strategiche ed elementi tradizionali della serie sembra davvero notevole.
In primo luogo c'è stato lo schieramento delle truppe all'interno di una mappa che si pone come una via di mezzo fra gli scenari più aperti e quelli più fitti di ostacoli che troveremo nella versione completa del gioco, con l'obiettivo di offrire esperienze che possano unire il meglio dei due mondi ai fini del divertimento e della varietà.
Nonostante la build mostrata fosse tutt'altro che definitiva, gli sviluppatori hanno spiegato di voler ricreare nella maniera più fedele possibile lo stile "grimdark" di Warhammer 40.000, puntando appunto su ambientazioni decisamente ampie e su di un sistema di illuminazione sofisticato, capace di rendere al meglio alcuni momenti della giornata.
Una delle principali novità del gioco è rappresentata dalle Riserve Strategiche, un sistema che permette di gestire rinforzi provenienti direttamente dalla campagna strategica. In fase di preparazione dovremo dunque decidere quali unità schierare immediatamente e quali mantenere in riserva, richiamandole successivamente.
Attacco e ricognizione
Presente nella lista dei desideri di oltre un milione di utenti su Steam, Total War: Warhammer 40.000 introdurrà alcune modifiche all'interfaccia per far posto a nuove categorie di comandi: la prima è dedicata ai bombardamenti, la seconda alle abilità specifiche delle fazioni.
L'impianto appare dunque particolarmente solido, con un'enfasi anche sulla fase di ricognizione: la visibilità della mappa sarà influenzata dagli edifici, dagli ostacoli naturali e dalla conformazione del terreno, ma alcune unità godranno di vantaggi per esplorare rapidamente il campo di battaglia.
Total War: Warhammer 40.000 includerà inoltre un nuovo sistema di coperture, che consente di ripararsi talvolta anche dietro oggetti parzialmente distrutti o nei crateri generati dai bombardamenti, oltre ovviamente alle struttura fortificate.
Infine è stato introdotto lo strafing per tutte le unità, che potranno dunque spostarsi lateralmente o retrocedere continuano a sparare per non risultare troppo vulnerabili in queste fasi specifiche.