Google potrebbe essere al lavoro su una nuova applicazione dedicata ai computer Mac. A suggerirlo è un riferimento individuato nell'ultima versione di Google Play Services, che punta alla possibile realizzazione di una versione standalone dell'app Google per macOS.
La scoperta arriva dopo l'espansione dell'applicazione su Windows e in un momento in cui diversi servizi Google sono già disponibili sui dispositivi Apple, ma con una presenza decisamente meno completa sulla piattaforma desktop.
App Google per Mac
L'indizio arriva dalla versione 26.36.30 di Google Play Services, dove è stato individuato un riferimento denominato MAC_GOOGLE_APP. Non sono emersi, almeno per ora, dettagli sulle caratteristiche del programma o sulle modalità con cui potrebbe essere distribuito.
Il riferimento rappresenta comunque un segnale interessante perché Google ha già seguito una strada simile con Windows. L'app Google è stata resa disponibile su larga scala per il sistema operativo di Microsoft nell'aprile 2026, dopo essere stata testata dal settembre 2025 attraverso Search Labs.
La versione Windows permette di richiamare rapidamente l'applicazione con la combinazione Alt + Spazio e utilizza la modalità IA come impostazione predefinita. Sono comunque disponibili altre modalità di ricerca, lasciando agli utenti la possibilità di modificare il comportamento dell'app.
Non è invece ancora possibile stabilire se la futura applicazione per macOS adotterà la stessa impostazione. Il riferimento individuato nei Play Services potrebbe infatti appartenere a una fase iniziale dello sviluppo e non offre indicazioni sufficienti sull'interfaccia, sulle funzioni o sull'integrazione con il sistema operativo Apple.
La situazione è diversa rispetto a iPhone e iPad, dove Google dispone già di applicazioni dedicate per diversi dei suoi principali servizi, tra cui Foto, Drive, Gemini, Documenti e Fogli. Su macOS, invece, l'offerta è più frammentata e, dopo l'arrivo di Gemini, quello di un'app Google autonoma rappresenterebbe un ulteriore passo verso una presenza desktop più uniforme.
Al momento non esiste una data di disponibilità e il semplice riferimento nei Play Services non può essere considerato una conferma ufficiale del progetto. La scoperta acquista però maggiore peso alla luce del precedente rappresentato dall'app per Windows. La prossima mossa potrebbe chiarire se Google intenda portare anche sui Mac un accesso diretto alle proprie funzioni di ricerca e IA. Per ora, il progetto rimane un'indiscrezione supportata da un primo indizio tecnico, in attesa di eventuali comunicazioni ufficiali.